Utente 186XXX
Salve dottori,
ho già inoltrato una richiesta di consulto qualche tempo fa.
Premetto nuovamente che ho 30 anni e alle spalle una vita sessuale non priva di brutte esperienze ma anche di esperienze molto belle. Ho poca barba e nonostante l'età appaio molto giovane. Soffro di dermatite seborroica.
Da qualche tempo ho un problema che si verifica anche durante l'autoerotismo.
Il pene inizia a gonfiarsi fino ad un certo punto quando dopo poco, prima di aver raggiunto un'erezione adeguata, sopraggiunge lo stimolo di eiaculare. La pelle del glande è molto secca e presenta come delle piccoli solchi rossi nella parte superiore (come se fossero delle piccole righe) e il prepuzio aderisce al glande facendo fatica a scorrere. Arrivato a questo punto sono costretto a fermarmi e perdo anche quel minimo di erezione. Di recente mi è capitato di riuscire a "superare" questo punto ed ottenere una buona erezione.
Comunque ho saltuarie erezioni notturne e mattutine.
Al mio primo consulto mi avete consigliato una visita da un andrologo.
Sono andato da uno bravo (credo da quanto l'ho pagato), mi ha dato un'occhiata, controllato la prostata e controllato addome e testicoli con una macchina per l'ecografia che aveva in studio e ha detto che non ho nulla.
Da un punto di vista psicologico sono molto provato e il sapere di poter avere un'erezione è diventato un pensiero fisso come anche il pensiero di essere diventato impotente e quindi inadeguato.
Volevo sapere in generale:

1) E' possibile che l'eiaculazione pre-erezione e la DE siano in qualche misura conseguenza fisiologica dello stato della mia pelle del glande?
2) E' possibile che i risvolti psicologici si siano ripercossi anche sull'autoerotismo?
3) E' possibile che questa situazione comporti la sensibile diminuzione della mia libido?
4) E' possibile che il deficit erettile sia dovuto ad uno scompiglio ormonale visti i miei caratteri somatici? (non ho peli sul petto, pochissima barba, pochi in zona ascellare e braccia, ma abbondanti sul pube e gambe)
5) Il fatto di avere delle erezioni notturne esclude la possibilità di fuga venosa?
6) Mi consigliate un esame dei livelli ormonali nonostante l'andrologo non mi abbia prescritto niente? (Mi ha detto di non pensarci, ma mi risulta impossibile)

Avete qualche consiglio?

Grazie della vostra attenzione.
Cordiali saluti e buona giornata.

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Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
la mia risposta è "potenzialmente sì" a tutte le sue domande; comunque suggerirei di sentire una seconda opinione presso altro professionista, se non è rimasto convinto della prima valutazione.