Utente 190XXX
EGR.DOTTORE MIO FIGLIO E NATO CON MALATTIA CONGENITA DEL CUORE:
TRASPOSIZIONE DEI GROSSI VASI
BLOCCO ATRIO-VENTRICOLARE 3°GRADO
INSUFFICIENZA CARDIACA 2°CLASSE NYHA
SE PER CORTESIA PUO SPIEGARMI COSA SIGNIFICA QUESTA MALATTIA,
QUALE RISCHI CORRE IL BAMBINO E SE PUO ESSERE CURATO CON MEDICINE.
CORDIALMENTE

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
La trasosizione dei grossi vasi è una cardiopatia congenita in cui la circolazione sistemica e polmonare anzichè in serie sono in parallelo, ovvero l'artaria polmonare nasce dal ventricolo sx e l'aorta dal dx. La sopravvivenza è possibile solo se c'è una comunicazione tra le due circolazioni (difetto interatriale e dotto di Botallo). Spesso viene eseguita una settostomia atriale palliativa alla nascita per via percutanea) ma in genere l'intervento viene eseguito entro le prime tre settimane di vita. Consiste nel sezionare i due tronchi arteriosi e reimpiantarli nella giusta posizione (aorta dal ventricolo sx e polmonare dal dx) con reimpianto delle coronarie (Switch arterioso). Il rischio operatorio è variabile in base alle condizione cliniche del piccolo paziente e si aggira in genere intorno al 5-10%. Il blocco AV può richiedere l'impianto di un pacemaker. Ovviamente non esistono medicine che possano curare una patologia malformativa cardiaca.
Distinti saluti.
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la sua pronta risposta e gentilmente vorrei sapere se il bambino deve essere ancora operato nonostante abbia 13 anni e sta usando da poco il pacemaker.
Distinti saluti
[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
sulla base di questi dati, non posso dirle se il ragazzino abbia indicazione chirurgica; credo che sia seguito da un cardiologo pediatrico da anni... si fidi dei suoi consigli.