Utente 191XXX
Gent. dott.
Il problema riguarda mia figlia di 16 anni, ha una tosse insistente da circa 6 mesi, con colpi di tosse da impedire anche l'intervento del dentista. E' una tosse fastidiosa per lei e per chi le sta vicino, tutti mi chiedono se non la curo, che è impossibile che abbia sempre la tosse, ma la dottoressa le ha già fatto fare: esami del sangue, test per l'allergia, spirometria, visita dall'otorino. Tutti con esito negativo. E' una ragazza molto ansiosa, quando è fuori chiama mille volte per vedere se stiamo bene, prima di andare a dormire controlla tutta la camera perchè se non mette a posto ha paura che succeda qualcosa. Purtroppo ha perso i nonni quando era piccola e ne ha sempre sentito la mancanza, di conseguenza è cresciuta solo con noi genitori e ha paura che succeda qualcosa anche a noi. Tutto questo mi fa stare male, vorrei tanto trovare una soluzione per questa tosse che la tormenta e vederla felice e rilassata come le sue coetanee.
La ringrazio e spero tanto in un suo aiuto
Distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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TARANTO (TA)
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Gentile utente, comprendo la tentazione di sospettare una causa psicosomatica per la tosse di sua figlia ma bisogna essere assolutamente certi, prima di intervenire in tal senso, dell'assoluta mancaza di cause organiche del problema.
Una volta ottenuta questa certezza, allora una consulenza psicologica e/o psichiatra non va scartata.
saluti
[#2] dopo  
147292

Cancellato nel 2016
Gentile signora, comprendo la sua preoccupazione nel cercare una soluzione alla tosse che tormenta sua figlia; consideri però che riferisce anche delle paure, probabilmente esagerate, e dei comportamenti di rassicurazione e controllo di cui sua figlia sente l'esigenza, e che farebbero ipotizzare un quadro ansioso un pò più ampio e pervasivo, come forse lei stessa ha intuito.

Per aiutarla, può provare a proporle una consulenza psicoterapeutica con un terapeuta esperto in disturbi d'ansia.

Finchè sua figlia non sentirà l'esigenza di affrontare questi aspetti delicati della sua esperienza, sarà molto difficile, se non impossibile, aiutarla concretamente.

Quando sua figlia comprenderà che, data anche la sua giovanissima età, vale la pena affrontare le difficoltà prima che cronicizzino, potrà mettere in campo tutte le sue risorse e, grazie all'aiuto di un professionista, fronteggiare le difficoltà in cui per ora si dibatte.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio molto per la vostra gentilezza e rapidità nel rispondere, proverò anche i vostri consigli. Ancora grazie!!!