Utente 191XXX
Salve,
Richiedo un consulto per due cose che, in qualche modo, trovo collegate.
Qualche sera fa mi è capitato una cosa insolita con la mia ragazza (premetto che ho 29 anni). Durante una stimolazione manuale prolungata alla base del pene (sopra i testicoli - il pene era quasi completamente flaccido) ho cominciato ad avvertire un insolito piacere, culminato in un'eiaculazione…o almeno credo.. Ho avuto l'impressione di eiaculare (la mia ragazza ha questa sensazione - ma non posso confermarlo) per un paio di volte, in piccole quantità.. poi ha cominciato a fuoriuscire, sempre in piccole quantità, urina o sperma misto ad urina. Per tutta la notte, poi, ho avuto necessità di andare al bagno molto di frequente. Premetto che non mi sono mai capitate cose insolite in tal senso, e che prima della stimolazione sentivo comunque un forte desiderio di andare al bagno.

L'altra domanda riguarda le mie difficoltà nell'erezione. Anche qui una doverosa premessa. Ho sempre avuto qualche problema a mantenere l'erezione (da qui a 9-10 anni), ma non facendo sesso con grandissima frequenza (nel senso che tra un ragazza e l'altra sono trascorsi anche 2 anni) non posso fornirle casistiche attendibili.
Ho erezioni mattutine particolarmente vigorose e regolari, e sovente con la mia ragazza ne approfittiamo. Tuttavia si verificano due problemi. Anzitutto, usando il preservativo, dopo qualche minuto perdo lentamente l'erezione. Molto spesso questo rapporto si accompagna a una scarsa libido (ho solo il pene molto duro), e non ho lo stimolo a venire. Durante i rapporti giornalieri, invece, è molto più facile che non riesca neppure a penetrarla…il tempo di prendere un condom e perdo l'erezione. Le confesso che in alcune circostanze (es. casi in cui io non potevo toccarla causa presenza di terzi) ho avuto erezioni vigorose anche di 1 ora…il che mi fa sospettare che il mio disturbo abbia una forte base psicologica.

Per quel che riguarda il non riuscire ad eiaculare…potrebbe essere collegato al fatto che ho il pene coperto dal prepuzio (nonostante due interventi di fimosi). Non ho mai voluto circoncidermi poiché anche in questo stato la penetrazione non mi procura alcun tipo di noia, ed il prepuzio non soffoca il glande.

Ho un solo sospetto: il prepuzio ha in parte, da un paio d'anni ormai, una colorazione più scura rispetto al resto della pelle. Il che mi fa sospettare qualche perdita venosa o giù di lì.

Mi consigliate un controllo? Meglio una visita urologica o andrologica?

Ringrazio anticipatamente,

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gentile urtente , riguardo al primo episodio, è possibile che la prolungata stimolazione abbia provocata una leggera infiammazione alla prostata, per quanto riguarda l'erezione, invece essendoci cmq delle normali erezione spontanee si potrebbe escludere un problema di tipo vascolare va cmq valutato l'aspetto ormonale ed è neccessaria una viista urologica andrologica
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle indicazioni già ricevute dal collega Quarto che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gentile urtente , riguardo al primo episodio, è possibile che la prolungata stimolazione abbia provocata una leggera infiammazione alla prostata, per quanto riguarda l'erezione, invece essendoci cmq delle normali erezione spontanee si potrebbe escludere un problema di tipo vascolare va cmq valutato l'aspetto ormonale ed è neccessaria una viista urologica andrologica
[#4] dopo  
Utente 191XXX

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Ringrazio per le pronte risposte.

Dr. Beretta, ho dato un'occhiata al link da lei suggeritomi..la casistica appare varia, come le soluzioni... tuttavia, come cerco di fare anche in altri ambiti, vorrei evitare se possibile terapie farmacologiche e trovare soluzioni, sempre se possibile, più "naturali"...

Conosce integratori in grado di procurare riscontri benefici per la circolazione senza creare meccanismi di dipendenza?

In ogni caso procederò a breve ad un controllo andrologico,


[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

gli "integratori", come dice la stessa parola, non sono terapie mirate ma possono integrare eventuali indicazioni terapeutiche più specifichee precise ma qui, come ha ben intuito anche lei, senza una attenta e diretta valutazione andrologica non si va da nessuna parte.

Un cordiale saluto.