Utente 194XXX
Salve. Cinque giorni fa ho avuto una brutta influenza, con febbre a 39; lo stesso giorno, mi sono accorto che il mio pene appariva come "ritirato", poco reattivo, raggiungeva l'erezione con grande difficoltà e rispondeva poco e male a stimoli di natura sessuale. In un primo momento ho collegato questo problema alla febbre, e al fatto che fossi poco propenso a qualsiasi forma di eccitazione, ma questa situazione dura ormai da cinque giorni, non accenna a risolversi ed è questo che mi preoccupa e mi demoralizza. Ieri mi sono masturbato per vedere se la cosa migliorava ma ho provato pochissimo piacere, fatico a mantenere l'erezione se non mi concentro (e anche quando ne ho una non è potente come al solito), l'eiaculazione non è stata meno abbondante della norma e soprattutto mi è sembrata qualcosa di "forzato" e innaturale, non so come spiegarlo.
Cercando su internet, ho notato che questi sintomi sono generalmente associati a un problema di prostata; questo spiegherebbe anche la frequenza con cui vado in bagno, soprattutto se sono sveglio di notte/mattina presto (giusto ieri notte mi sono accorto di essere andato in bagno 3 volte in meno di un'ora). Qualche esperto può darmi la sua opinione?
Comunque c'è qualcosa che mi sfugge.. in primis, ho 25 anni e non avrei mai pensato che si potesse soffrire di problemi alla prostata in età così giovane: è possibile? E' molto grave? Inoltre, NON AVVERTO NESSUN DOLORE, nessun bruciore, nè tutti gli altri sintomi comuni della prostatite (eccetto quelli che ho menzionato).
Insomma, di cosa potrebbe trattarsi? Cosa posso fare al riguardo? Spero che possiate aiutarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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NAPOLI (NA)
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Mi chiedo se quella che lei chiama influenza non sia stata una prostatite acuta visto la prevalenza dei disturbi di tipo prostatico su quelli generici tipici di una sindrome influenzale.Sarebbe opportuno farsi visitare da un Andrologo che le saprà consigliare la terapia più appropriata.
[#2] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Probabilmente non ha nulla di fisico; niente di più sbagliato di avere una masturbazione "per fare la prova": va quasi sempre a finire male. Non mi sembra che ci sia alcun sintomo riconducibile a una prostatite. Cerchi di non "ascoltarsi" e si dia qualche giorno di tempo: è molto probabile che tutto rientri spontaneamente.
[#3] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per le gentili risposte.

@ Dr. Ernesto Fina: inizialmente ci ho pensato anch'io, ma escluderei questa ipotesi dato che in realtà ho beccato un virus molto diffuso qui (alcuni miei amici e conoscenti in questo periodo hanno già contratto lo stesso tipo di influenza, preceduta e accompagnata da nausea e vomito, esattamente come me).
Non ho ancora avuto modo di prenotare la visita da un andrologo ma lo farò senz'altro la prossima settimana, in caso di aggiornamenti spero di poter contare ancora sui vostri pareri;

@ Dr. Edoardo Pescatori: sono assolutamente sicuro che si tratti di un problema fisico, e non psicologico (se è questo che intende). I miei dubbi nascono proprio dal fatto che non riscontro su di me i sintomi della prostatite (tra l'altro, la minzione frequente e irregolare potrebbe essere stata un caso: già oggi ha avuto tempi e modi molto più nella norma), se non appunto questa insensibilità del pene che non riesco davvero a spiegarmi.

Ringraziandovi ancora, aggiungo che qualsiasi vostra ulteriore ipotesi, opinione o consiglio mi sarebbero davvero utilissimi.