Utente 195XXX
Buongiorno,
volevo chiederle una informazione riguardo al tema RENINA.
14/Gen/2010: visita cardio, mi viene misurata una pressione molto alta 110/170, peso corporeo 117 Kg. A seguito di tali risultati, inizio subito una dieta senza sale e inizio assunzione MICARDIS 80mg 1 cpr./giorno. Dopo circa 5 giorni eseguo una serie di analisi ematiche le quali risultano tutte estremamente buone tranne che per RENINA=175 ALDOSTERONE=35 e ANGIOTENSINA=13. La pressione si va invece stabilizzando tornando a valori tra 70(min) e 120(max). Eseguo Eco-color-doppler sistema arterioso total body e ecografia renale e surrenale, dal quale non si evidenzia alcun problema tipo (stenosi renale o eventuali inginocchiamento arterioso) ed eseguo nuovamente: ANALISI TIROIDE (FT£-FT4 e ANTICORPI) e CATECOLAMINE e analisi RENINA/ALDO/ANGIO a riposo e in moto. Da queste ultime analisi risulta un lieve problema di anticorpi tiroidei alti, mentre le CATECOLAMINE hanno tutti i valori corretti. Però la RENINA si è alzata ulteriormente (240) mentre si è leggermente abbassato l'ALDOSTERONE e l'ANGIOTENSINA. Ad oggi, grazie ad una dieta che sto seguendo per rientrare di peso (limitando sempre il sale al minimo) e ad una lieve attività fisica (cyclette 30min per 3 giorni a settimana) sono sceso di circa 12Kg da 117 a 105. Il mio cardiologo però non riesce a spiegarsi il motivo del valore della RENINA che continua a rimanere alto, nonostante l'assunzione del MICARDIS e comunque senza segni evidenti di anomalie fisiologiche renali o surrenali, testimoniate dalle analisi effettuate. Volevo chiederle cortesemente, considerato che la mia pressione ora è anche un pò bassa 70/100, per quanto tempo dovrò continuare a prendere il MICARDIS in questa concentrazione 80mg, ma soprattutto cosa pensa lei della RENINA così alta, da cosa potrebbe dipendere? Adesso ripeterò le stesse analisi in altro laboratorio, per confermare o smentire i valori precedenti ed effettuerò una visita presso un endocrinologo per via della tiroide. La mia dottoressa di famiglia, dice che questi valori della RENINA sono una conseguenza normale dell'assunzione del MICARDIS, cosa ne pensa lei? Certo dei una sua cortese risposta la saluto cordialmente e la ringrazio fin d'ora della sua disponibilità.
MARCO VALENTE

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
come indicatole dal collega, l'utilizzo del miocardis, può determinare per complicati meccanismi biologici, l'effettivo incremento della renina, senza che ciò comporti necessariamente alterazioni ai suoi regimi pressori.
Saluti