Utente 470XXX
BUONGIORNO MI CHIAMO GIOVANNA E VOLEVO ESPORRE IL CASO DI MIA MADRE 47ENNE,CHE IN OCCASIONE DI ESAMI PREPARATORI PER UNA COLECISTECTOMIA(GIUGNO 2007), ANCORA OGGI NON SUBITA,E' STATA SOTTOPOSTA A RX E TAC DEL TORACE CHE NE HA MESSO IN EVIDENZA PLURIME FORMAZIONI NODULARI DI VARIE DIMENSIONI NEL PARENCHINA POLMONARE DI SX ED ALTRE PICCOLE FORMAZIONI NODULARE MILLIMETRICA IN SEDE SUB-PLEURICA A
CARICO DEL LOBO MEDIO(PER UN TOTALE DI 5 NODULI).IL SOSPETTO E' CHE SIANO DELLE METASTASI POLMONARI.COSI' INIZIA AD ESEGUIRE UNA SERIE DI ESAMI TUMORALI,TUTTI RISULTATI NELLA NORMA; A LUGLIO 2007 IL DOTTORE CHE LA SEGUE DECIDE DI SOTTOPORLA AD UN INTERVENTO AL POLMONE PER ASPORTARE UN NODULO IN MODO DA FARE UN ESAME ISTEOLOGICO;IL RISULTATO E' IL SEGUENTE: IL REPARTO COMPATIBILE CON SARCOMA MIXOIDE "LOW GRADE".NON DEFINIBILE SE A CARATTERE PRIMITIVO O SECONDARIO,MORFOFENOTICAMENTE E' IPOTIZZABILE UN LIPOSARCOMA MIXOIDE G1 SEC. FNCLCC.
UN T.F.A
GLI ACCERTAMENTI ESEGUITI PER CERCARE LA SEDE DI QUESTO PRESUNTO TUMORE SONO:E.C.G + VISITA CARD,RX TORACE,ECOGRAFIA TIROIDE,ECOGRAFIA MAMMARIA,COLONSCOPIA,ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA,ESAMI DI LABORATORIO E DI RECENTE TAC TOTAL BODY DELLE PARTI DEL TRONCO E DEGLI ARTI.TUTTI RISULTATI NELLA NORMA.
QUINDI MI CHIEDO COSA POSSO FARE? MI HANNO DETTO CHE L’ UNICA SOLUZIONE E’ QUELLA DI SOTTOPORLA NUOVAMENTE AD UN INTERVENTO AI POLMONI PER ASPORTARE I NODULI,MA NON E' TROPPO RISCHIOSO? MI CHIEDO SE SIA PROPRIO NECESSARIO QUESTO INTERVENTO, VISTO CHE NON SI E’ CERTI 'CERTI DELLA NATURA DI QUESTI NODULI COSA MI CONSIGLIATE?
COME PUO’ ESSERE UN TUMORE,SE NON HANNO TROVATO NESSUNA ORIGINE?MA POSSIBILE CHE GLI ESAMI TUMORALI RISULTAVANO NELLA NORMA SE C’ ERA QUALCOSA? C’E QUALCHE ALTRA STRADA CHE POSSIAMO INTRAPRENDERE?
CERTA IN UNA VOSTRA RISPOSTA VI RINGRAZIO SIN DA ORA PORGENDOVI I MIEI CORDIALI SALUTI

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Giovanna,

la cosa migliore da fare è proprio l'intervento chirurgico. Ogni tipo di intervento è gravato da un rischio operatorio (anche ad esempio una semplice appendicectomia) ma sul piatto della bilancia va sempre posto il rapporto rischio/beneficio. Un liposarcoma è una neoplasia che non possiede marcatori specifici (per tale motivo sono risultati tutti nella norma quelli eseguiti). Inoltre, anche in presenza di altro tipo di malattia tumorale, non è sempre detto che i markers risultino positivi (dipende molto dal tipo di cellule con cui ci si confronta e dal loro grado di differenziazione dal tessuto di partenza). Non è raro che si riscontri una neoplasia in una sede dell'organismo senza che se ne riesca a ricostruire il punto di partenza (a maggior ragione nel caso di un liposarcoma essendo gli adipociti ubiquitari). La situazione va affrontata a mio avviso, e mi ripeto, chirurgicamente.

Un grande in bocca al lupo, molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
[#2] dopo  
Utente 470XXX

Iscritto dal 2007
BUONA SERA DOTTORE,VOLEVO CHIEDERLE SE QUESTI NODULI SECONDO LEI SONO DA ASPORTARE IN TEMPI BREVI OPPURE POSSONO ESSERE ASPORTATI ANCHE TRA QUALCHE ANNO?SI POSSONO SVILUPPARE ALTRE METASTASI A DISTANZA DI POCO TEMPO?MA...... MI CHIEDO SE QUESTE METASTASI SI SONO SVILUPPATE ALL' INTERNO DEI POLMONI E' POSSIBILE CHE IL TUMORE NON SI TROVI?LEI RITIENE CHE CI POSSA ESSERE QUALCHE ALTRO TIPO DI ESAME DA FARE PRIMA DI SOTTOPORSI ALL 'INTERVENTO?MI SCUSI TANTO SE LA TEMPESTO DI DOMANDE,MA SA' NON E' FACILE AFFRONTARE LA SITUAZIONE OLTRETUTTO NON AVENDO NESSUNA CERTEZZA E NON SAPENDO CHE STRADA INTRAPRENDERE,CI SI SENTE SMARRITI.GRAZIE MILLE CORDIALI SALUTI GIOVANNA
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Giovanna,

qualche anno???? Decisamente no... la cosa è da valutare in tempi ragionevolmente brevi. Esistono casi in cui la neoplasia primaria rimane occulta ma al momento la cosa migliore da fare è procedere ad una valutazione di operabilità da parte di un collega chirurgo toracico.

Tienimi aggiornato se ritieni possa essere utile.

un caro saluto

Carlo Pastore
[#4] dopo  
Utente 470XXX

Iscritto dal 2007
BUONA SERA DOTTORE LA VOVEVO RINGRANZIARE DI CUORE PER LA SUA DISPONOBILITA' E LA SUA GENTILEZZA.CORDIALI SALUTI GIOVANNA
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile signora,
Lei stessa parla di metastasi e poi ci chiede se per la terapia si può aspettare qualche anno.

Forse non c'è stato un colloquio aperto e franco con il Suo oncologo.
Si affidi a lui, ma si faccia spiegare bene come stanno le cose!
Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com
[#6] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Gentile Utente,
L'esame istologico è stato ottenuto con agobiopsia polmonare o con intervento chirurgico? Nel caso Sua madre sia stata già sottoposta alla asportazione chirurgica di uno dei noduli le consiglio di chiarirsi con il chirurgo che ha eseguito l'intervento. Se il chirurgo non asportato gli altri noduli durante l'intervento vuol dire che ha ritenuto che la procedura non avrebbe avuto un intento curativo (radicale). In effetti siamo di fronte ad una malattia che coinvolge entrambi i polmoni, che ha una primitività (sede d'origine del tumore) extratoracica a sede non nota e quindi che potrebbe generare ulteriori metastasi. L'indicazione alla metastasectomia polmonare (anche bilaterale) è valida nei casi di controllo extra-toracico della malattia primitiva.
Le consiglio di eseguire una PET per cercare di individuare la sede primitiva del tumore.
Sono pienamente in accordo con i Colleghi Dr. Catania e Dr. Pastore sul fatto che la malattia, già in fase avanzata, vada trattata con la massima sollecitudine. Vada dal Suo Oncologo di fiducia.

A disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Cordiali Saluti
G.L. Natali
[#7] dopo  
Utente 470XXX

Iscritto dal 2007
BUONGIORNO DOTT. NATALI, L' INTERVENTO SUBITO DA MIA MADRE E' CHIRURGICO.QUESTO INTERVENTO E' STATO FATTO PERCHE' NON C'ERA ALTRO MODO(SECONDO QUANTO DETTO DAL DOTTORE CHE LA SEGUE )PER CONOSCERE LA NATURA DI QUESTI NODULI,QUINDI ASPORTARNE UNO ED ESAMINARLO ISTEOLOGICAMENTE ERA L'UNICA SOLUZIONE;PER QUESTO GLI ALTRI NODULI NON SONO STATI ASPORTATI DURANTE L'INTERVENTO,PERCHE' ANCORA NON SI CONOSCEVA LA NATURA DI ESSI.ORA MI CHIEDO,LEI CREDE CHE FANCEDOLE FARE LA PET RIUSCIREMO A TROVARE L' ORIGINE DEL TUMORE?VISTO CHE TUTTI GLI ESAMI CHE VI HO ELENCATO RISULTINO NELLA NORMA,
MA E' POSSIBILE TROVARSI DAVANTI AD UN CASO DI METASTASI SENZA TUMORE?
INOLTRE,RIGUARDO LA DOMANDADA ME FATTA, SE L'INTERVENTO CHIRURGICO POTEVA ESSERE FATTO TRA QUALCHE ANNO (INTESO PER NON PIU' DI 1 ANNO) ERA SOLAMENTE PERCHE' AVENDO SUBITO UN 'INTERVENTO CHIRURGICO A LUGLIO(CON ANESTESIA) E DOVENDOSI SOTTOPORRE CREDO E NON OLTRE IL MESE DI NOVEMBRE AD UN INTERVENTO DI COLECISTECTOMIA(NON PIU' RIMANDABILE) PRESUMO SEMPRE CON ANESTESIA,NON VORREI CI FOSSERO DEI PROBLEMI VISTO L' USO DI ANESTESIA IN ENTRAMBI GLI INTERVENTI E NEL GIRO DI POCHI MESI OLTRETUTTO.LA RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBILITA' CORDIALI SALUTI GIOVANNA
[#8] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Gentile Signora,
La PET è un esame strumentale, e come tale è un mezzo a disposizione del Medico. Può risultare negativa e quindi non fornirci alcun aiuto o positiva e così permettere al Collega che segue Sua Madre di eseguire esami mirati alla ricerca della neoplasia primitiva.
Se i noduli polmonari sono metastatici (e non ho motivo di dubitare che sia così) necessariamente c'è una neoplasia che li ha prodotti.
In alcuni casi non è possibile identificare il tumore originario ma ciò non significa che non ci sia.
Come già Le hanno detto i Colleghi Dr. Catania e Dr. Pastore in caso di neoplasia maligna nessun intervento diagnostico o terapeutico deve essere rimandato non solo "di anni" ma neanche "di mesi".
Eseguire più anestesie generali in pochi mesi non costituisce una controindicazione. Il rischio anestesiologico non si somma con le procedure già eseguite, è presente in tutti i casi ed in tutti i casi viene stimato da un Collega anestesista prima dell'intervento sulla base delle condizioni generali e cardio-respiratorie del Paziente.
Se Sua Madre è stata già sottoposta ad un intervento di Chirurgia Toracica senza problemi; è presumibile che non avrà problemi anestesiologici nemmeno durante e dopo la colecistectomia.
L'intervento di colecistectomia si esegue in anestesia generale in ogni caso (sia laparotomico che laparoscopico).

Cordiali saluti
Dr. G.L. Natali
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Concordo pienamente con il collega Natali.
Se ci sono delle metastasi esiste il tumore primitivo che le ha generate, e che talvolta resta a sede ignota pur utilizzando le metodiche diagnostiche più sofisticate.