Utente 129XXX
Salve, sono maschio, 37 anni, 189 cm, 86 kg. Soffro di cistite cronica e diverticoli vescicali, dovuti a stenosi del collo della vescica. Attualmente sono seguito da un urologo e in cura con Omnic 0,4 mg e vari integratori alla bisogna (Pelvilen, DuoCist,...). Dopo l'ultimo controllo di dicembre 2010 mi si è acutizzata il dolore a livello perineale, con sensazioni di bruciore nell'interno coscia. Su suggerimento del medico, ho aggiunto duocist che in alcuni momenti ha migliorato la mia sintomatologia. Da domenica scorsa è accaduto un fatto nuovo: ho perso praticamente quasi del tutto lo stimolo ad urinare (tranne in 2-3 momenti della giornata). QUando vado ad urinare ne faccio pochissima, a gocce e dovendo sforzarmi notevolmente (non ho bruciore mentrè minziono e ad onor del vero anche le sintomatologie degli ultimi mesi sembrano quasi scomparse, a meno di un leggero bruciore perineale). Sono sicuro di fare meno pipì (diciamo la metà) rispetto a quanto sto bevendo (normalmente 2 lt al giorno, ma da domenica per paura ho ridotto a 1 lt/die). Il mio urologo sentito telefonicamente lunedì sera mi ha detto che potrebbe essere legato a dei batteri e mi ha prescritto 1 Ciprox 1000 al giorno e 2 Tachipirina 1000 al giorno per 6 giorni e di ricontattarlo per follow-up (sto contiuando a predere Omnic). Siamo a mercoledì, e non è cambiato nulla, se non che mi sento il basso ventre pesante e avverto di tanto in tanto alcuni dolori ai fianchi e alla schiena e ho una digestione molto difficile. Mi sto angosciando notevolmente perchè penso che la mia vescica si stia riempiendo a dismisura. Stasera ricontatterò il mio urologo, però sto pensando anche di andare al pronto soccorso per capire meglio ed eventualmente farmi svuotare la vescica... cosa mi consigliate? grazie mille.

PS: Da pochissimi giorni ho fatto una citologia urinaria con 3 campioni con il seguente referto: "Cellule pavimentose, alcuni granulociti neutrofili, cellule uroteliali lisate e rare emazie"
[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Gentile utente, temo che se la diagnosi di sclerosi del collo vescicale è stata formulata correttamente, il problema in atto sia la fase di scompenso di una ritenzione cronica di urina. L'idea di verificare immediatamente se vi è un "globo" vescicale, ovvero un notevole ristagno di urine è giusta. Nell'immediato l'unica soluzione sarebbe allora il cateterismo vescicale, in seguito però dovrebbe valutare assieme ad un urologo di fiducia la possibilità di effettuare un intervento endoscopico per risolvere il problema (TUIP), unica cura in grado di risolvere la sclerosi del collo vescicale nel giovane. Cordialità.