Utente 170XXX
Salve,
soffro di eiaculazione precoce e allora l'andrologo mi ha dato prima cymbalta 20mg con nessun risultato positivo e poi fluoxetina 20mg con nessun risultato positivo.
Allora l'andrologo mi ha dato la paroxetina(seroxat) 40mg(20mg+20mg).
Il farmacista non avendo seroxat mi ha dato un farmaco generico paroxetina mylan generics. E' lo stesso?
Da quando prendo la paroxetina(circa una settimana) durante il rapporto sessuale provo pochissimo piacere(quasi nulla) e non riesco ad eiaculare anche dopo molto tempo.
Tornerò dall'andrologo. Avete qualche consiglio? Forse è troppa la dose di paroxetina?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
il mio consiglio è uil seguente. Controlli col collega se il suo è problema organmico o psicogeno. Se è psicogeno., come sembra dalla sintomatologia e dal farmaco, senta uno psicologo, che magari la può sisytemare meglio di quei farmaci. Se prefersice approccio farnmacologico, a me personalemnte piace poco, senta il collega dal vivo per aggiustamento in meno del dosaggio
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Utente,
mi associo al Dr.Cavallini nella risposta.
L'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo, a seguito di visita specialistica, poi la terapia si stabilisce di conseguenza.
Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico,
psicoterapia,
terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale),
farmaco on de mand( cioè al bisogno).
Ottimale sarebbe però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla sua storia clinica e sessuale
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.
Legga, se desidera, questo articolo.
Saluti

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/581/Eiaculazione-precoce-solitudine-e-sofferenza-di-chi-ne-soffre