Utente 198XXX
salve
sono sconvolto scusatemi..
mia madre (55 anni) è stata operata (tiroidectomia totale) per un gozzo tiroideo multinodulare il febbraio scorso.
Dal successivo esame istologico è emerso :
DIAGNOSI:
Lobo destro: microfocolaio di carcinoma papillare variante classica di 0,5 cm infiltrante il parenchima
tiroideo (LD2), collaterale parenchima tiroideo con moderata tiroidite linfocitaria (LD1, LD3).
Lobo sinistro: carcinoma papillare variante follicolare di 4 cm infiltrante la capsula della neoplasia (LS2-4),
collaterale parenchima tiroideo con lieve tiroidite linfocitaria (LS1).
Conclusioni: carcinoma papillare variante follicolare di 4 cm infiltrante la capsula della neoplasia,
multifocale e bilaterale.
pT2(m)NxMx.

I medici ci hanno detto che non c'è da preoccuparsi e che con una terapia metabolica il rischio è quasi del tutto eliminato..
c'e da dire che mia madre aveva sotto controllo la tiroide da diversi anni e tutti gli esami precedentemente effettuati non hanno mai destato sospetto di qualcosa del genere..
vorrei chiedere:
1)quanto è grave la situazione??
2)la iodioterapia è consigliabile farla dove si è operata (Pisa) oppure si può fare anche in un altro centro??? (tempi di attesa per Pisa quasi di 7 mesi)
per favore rispondetemi grazie
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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concordo sulla curabilità della patologia; il trattamento radiometabollico può essere effettuato anche in centri di medicina nucleare, seppur considerando che Pisa è per tale patologia tra i centri di eccellenza.