Utente 967XXX
A scuola un bambino di 5 anni ha avuto una reazione anomala mentre si trovava in una stanza dove altri bambini schiacciavano noci; il bambino in questione non è venuto in contatto diretto con le noci ma ha presentato: gonfiore e arrossamento quasi cianotico alla palpebra di un occhio, lacrimazione, la parte bianca dell'occhio si è gonfiata ed è diventata gelatinosa e giallastra; prurito alle braccia, evidenti segni di stanchezza. Dopo la somministrazione di antistaminico da parte della mamma che è stata chiamata si è ripreso, ma il bambino non è mai stato sottoposto a test diagnostici (dichiarato dalla mamma).
Una situazione simile si è presentata anche quando è venuto a contatto con la buccia del kiwi. A quali rischi può andare incontro questo bambino se non viene fatta una diagnosi precisa? Quali misure precauzionali si possono prendere a scuola, oltre ad evitare elementi che si conoscono già come a rischio?

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Difficile dire perchè dipende veramente dalla diagnosi. Ci sono poche persone con una particolare sensibilità ad alimenti dove basta solo l'odore per scatenare reazioni. Senza una diagnosi non si possono prendere precauzioni perchè potremmo anche esagerare dove non c'è bisogno. Epoi cosa illiminiamo se non abbiamo i test?
Cordiali saluti