Utente 184XXX
Salve,
scrivo in questa sezione perchè sinceramente non so a quale specialista dovrei rivolgermi. Premetto che ho già preso appuntamento con il mio medico di base ma siccome non riuscirò a incontrarlo prima di una settimana vorrei prima avere un'idea di quello che mi dirà.
Sono una ragazza di 21 anni, fumo a volte, non bevo mai alcolici e non faccio sport anche se cammino molto. Premetto che sono un tipo molto ansioso e soffro di colon irritabile. Spesso infatti sento l'intestino pieno d'aria e dolore al fianco sinistro. Ho fatto anche un'ecografia ma siccome non risulta nulla sembra che il mio dolore sia di natura psicosomatica. La scorsa settimana, mentre ero in bagno, sono svenuta e da allora ho cominciato a stare male. Spesso sento qual calore associato a sudorazione tipico di chi ha la febbre, dolore al costato nella zona del seno e alla corrispondente zona dietro nella schiena, alla parte alta del braccio sinistro. Più che dolore è un fastidio che a volte non avverto, altre volte si trasforma in veri propri crampi. Ho anche notato che il dolore e il fastidio variano a seconda della posizione, se mi piego in avanti infatti aumentano mentre se mantengo una posizione eretta diminuiscono. Tutto questo sempre accompagnato alla solita aria nell'intestino. Ho provato la pressione e risulta un pò bassa 110 e 54, mentre i battiti sono nella norma, 84 al minuto. Ora mi chiedo questo problema può essere di natura ansiosa in quanto sto attraversando un periodo molto impegnativo (mi avvicino alla laurea) e magari mi sono spaventata per lo svenimento? In alternativa da cosa può derivare?
Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Il problema è senza dubbio acuito dalla preoccupaione che fa percepire i sintomi come più drammatici e fa essere più attenti ai lor cambiamenti. Psicosomatico non significa immaginario, tutt'altro: lo stesso elemento del non avere un substrato roganico evidente rende il disturbo più fastidioso.

Ciò detto, sembrerebbe che molti dei Suoi sintomi siano compatibili con un disturbo di carattere psicosomatico ma è impossibile definirlo da qui senza un esame clinico. Forse potrebbe essere utile un ECG secondo Holter delle 24 ore per escludere delle aritmie ma, da come descrive il tutto, potrebbe anche essere una sindrome vasovagale che a volte può anch'essa essere di carattere psicosomatico.

In sintesi, il mio consiglio è di fidarsi del Suo medico di Medicina Generale, se sa fare bene il proprio lavoro.

In bocca al lupo :)
[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
LA ringrazio per la disponibilità!
Quindi lei esclude un problema muscolare? E che cos'è la sindrome vasovagale?
La ringrazio ancora!
[#3] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

La Sindrome vasovagale è un fenomeno dinatura neurovegetativa che può essere scatenato da diversi fattori fisici, metabolici, emotivi e neurologici ma che confluisce nella sintomatologia da stimolazione del Nervo Vago, cioè il Parasimpatico. Per essere semplici, generalmente si abbassa la pressione arteriosa, il cuore rallenta e si può anche avere una sincope (=svenimento con perdita di coscienza).

Il problema muscolare non lo posso escludere ma, senza un esame diretto, non è possibile orientarsi in questo caso. E non è necessariamente detto che i due problemi siano da ricondursi a una sola causa. Immagino che Lei si sia già rivolta al Suo Medico di Medicina Generale?
[#4] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Si, ho già contattato il mio medico che però non riesce a ricevermi prima della settimana prossima per questo chiedevo un consulto qui, per orientarmi mentre aspetto la visita :)