Utente 482XXX
Salve,
mio marito ha 35 anni e soffre da sempre di grave eiaculazione precoce. Siamo sposati da 8 anni e abbiamo due bellissimi bambini. Il nostro matrimonio pero' e' in crisi, entrambi siamo disperati e non sappiamo a chi rivolgerci. Ha sempre avuto questo problema: non e' in grado di controllare mai l'eiaculazione e di solito dura tra i 30 secondi e 1 minuto e mezzo. Quasi mai arriva sopra ai 2 minuti. E' un ragazzo in buona salute, non beve non fuma e non ha mai avuto significativi problemi di salute. All'inizio pensavo che fosse un problema legato all'inesperienza, poi ho pensato che lo stress al lavoro contribuisse, poi ancora ai problemi di coppia che si sono creati tra di noi a conseguenza del problema, infine ho pensato che fosse colpa dei bambini che ci tenenvano svegli, ma la verita' e' che il problema c'e' sempre stato, con poca variazione, sia nei momenti felici che in quelli piu' duri. Ci siamo rivolti al medico generico che ha escluso problemi organici e quindi ci ha consigliato una terapia di tipo psicologica. Abbiamo provata la stop and start e le cose erano migliorate leggermente (il rapporto durava qualche minuto in piu' ma si doveva fermare continuamente e non poteva muoversi liberamente). Poi ci siamo demoralizzati e abbiamo lasciato stare gli esercizi fisici. Io non so piu' cosa pensare. E' andato da un altro psicologo e ora e' in cura da piu' di un anno ma assolutamente niente e' cambiato. Abbiamo anche provato il Viagra ma non ha funzionato. E' possibile che sia un problema neuurologico incurabile? Oppure c'e' la speranza che sia un problema "organico" curabile? Gli antidepressivi funzionano? Abbiamo qualche speranza? Grazie per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
consultate uno specialista in andrologia, avete il 70% di probabilità di risolvere il problema.
cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Cara Signora,l'eiaculazione precoce,così come tutti i problemi sessuali,andrebbero sempre affrontati in coppia...Solitamente ciò non accade e così si carica il maschio di ulteriori "responsabilità" che contribuiscono ad aumentare l'ansia da prestazione e la sensazione di ineluttabilità del fallimento.Un medico non può avallare la speranza di un fattore organico ma può verificarne la eventuale presenza.Quanto alla terapia,siamo in attesa della prima molecola che ha come indicazione precipua la eiaculazione precoce e che fa parte della famiglia degli antidepressivi.Non vi arrendete ed appena ci saranno novità terapeutiche,sicuramente pubblicizzate,ci ricontatti.Codialità