Utente 202XXX
Egregi Dottori,
ho diagnosi certa di allergia (credo "severa" poiché fu davvero molto potente) al mezzo di contrasto iodato rivelatosi in occasione di una TAC preventiva ad un intervento chirurgico nel 1996. Fortunatamente trovandomi in ambiente ospedaliero fui tempestivamente soccorsa senza conseguenze.
Premesso brevemente questo, volendo evitare la miomectomia con pericolo di conversione in isterectomia, avrei bisogno di sapere se sia possibile sottopormi ad un intervento di embolizzazione dei fibromi uterini previa desensibilizzazione sicura al rischio di allergia al mezzo di contrasto, poiché mi risulta che per tale metodica viene utilizzato proprio - ed in via esclusiva, sfortunatamente per me - il mezzo di contrasto iodato.
Ringrazio vivamente dell'attenzione e porgo i più cordiali saluti.

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Dr. Antonio Corica
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Non è possibile utilizzare il mezzo di contrasto iodato se vi sono stati problemi di anafilassi o anafilattoidi ai mezzi di contrasto e non esiste un metodo di desensibilizzazione, se non una premedicazione con cortisonici e antistaminici.
Credo sia necessario programmare un altra metodica per il suo intervento in concerto con i vari specialisti.
[#2] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2011
Egregio Dottor Corica,
La ringrazio vivamente della risposta poiché mi aiuta in modo chiaro e definitivo a rendermi quanto mai consapevole della ineluttabilità di un intervento chirurgico.
Ringraziandola ancora davvero, Le porgo i miei più cordiali saluti.