Utente 203XXX
ringrazio in anticipo e pongo la mia domanda: sono una donna di 44 anni (alta 155 e con peso di 55) che ormai da anni presenta livelli di colesterolo alto (circa 250). Nella famiglia sono presenti molti casi di colesterolomia per cui presumo esista un fattore ereditario. Conduco una vita molto controllata: palestra 3 volte a settimana, molto movimento, alimentazione con pochissimi latticini, assenza di cibi grassi, molta frutta e verdura. Nonostante ciò, però, alle ultime analisi il colesterolo presentava un valore di 305 e anche i trigliceridi 175. A quanto pare urge un intervento farmacologico. Premetto che il mio fattore reumatoide presenta valori di molto oltre la norma, anche se non presento alcun sintomo reumatico. Ho sentito due pareri medici: uno dice di assumere subito le statine con Simvastatina, l'altro di provare una cura di 3 mesi con Armolipid Plus. Lei cosa mi consiglia? Quali potrebbero essere i benefici e gli effetti collaterali dei 2 tipi di intervento?

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
entrambi i farmaci sono indicati per le ipercolesterolemie, i benefici di entrambi vanno appurati dopo la loro assunzione, gli effetti collaterali sono minimi. Il mio parere è di iniziare comunque una terapia, in linea di massima dovrebbe optare inizialmente per l'integratore e poi, in caso di fallimento, passare alla statina.
Saluti