Utente 494XXX
Buongiorno a tutti.Ho 36 anni e soffro da circa una decina di anni di un problema di eiaculazione precoce:succede che eiaculi dopo circa 30 secondi dalla penetrazione o addirittura mi è successo di eiaculare anche prima della penetrazione.Solamente durante le prime esperienze a 20 anni non ho avuto alcun problema.Questo è insorto dai 24 anni in poi tanto che nel 1999 mi sono deciso di rivolgermi ad un andrologo.Questo specialista mi ha fatto fare degli esami del sangue con questi risultati:prolattina 5,8 ng/ml,LH minore di 0,69 mUI/ml,FSH 2,3 mUI/ml e tesstosterone 5,1 ng/ml e esame delle urine con antibiogramma da cui risulta emoglobina 0,06 mg/dl,globuli rossi rari,globuli bianchi assenti,P.A.R assente ,Leucocituria assente e Esame colturale nessun sviluppo.Al controllo mi ha detto che gli esami erano nella norma e mi ha fatto il test con iniezione intracavernosa di Caverject a basso dosaggio con ottima risposta di erezione tanto che lo specialista ha escluso la presenza di problemi circolatori.A questo punto mi ha prescritto di usare Xanax 0,50 mg un'ora prima e Emla crema 15 minuti prima del rapporto e di rivederci nel caso avessi trovato una partner fissa.La terapia con Xanax ed Emla non ha dato particolari risultati e purtroppo non sono piu' riuscito ad avere una partner fissa.Un anno dopo ho avuto un'intensa ematuresi durata 3 giorni con emoglobina a 1mg/dl ma dall'antiogramma delle urine è risultata assenza di infezione urinaria.Mi sono quindi sottoposto a ecografia renale e a urografia endovenosa da cui risultava:reni ,in sede regolari per dimensioni e morfologia;cavità calico pieliche di morfologia e ampiezza nei limiti;ureteri previ,di calibro e decorso regolare;vescica ben espansa,a profili regolari,presenta dopo minzione,discreto ristagno di urina opaca.Un mese dopo mi sono sottoposto a citologia urinaria con questi risultati:
elementi presenti:leucociti,cellule squamose,cellule uroteliali;non si rinvengono elementi neoplastici.Tutti gli esami delle urine fatti negli anni successivi hanno evidenziato presenza di emoglobina 0,06 mg/dl nel 2002, 0,07 nel 2004 e nel 2006.Quest'anno mi sono sottoposto nuovamente a ecografia renale da cui risulta:vecica con pareti ben distese e normoconformate,non formazioni di tipo polipoide.Prostata non improntante il pavimento vescicale.Ecostruttura della prostata lievemente disomogenea.Dimensioni prostatiche:lunghezza mm 25 larghezza mm 33 altezza mm 29.Dopo minzione vi è un ristagno di 123 cc circa.Vorrei sapere se vi può essere un legame tra la presenza di emoglobina nelle urine e il mancato svuotamento della vescica dopo minzione con i miei problemi di eiaculazione precoce.Leggendo vari consulti in questo sito ho visto che spesso causa di eiaculazione precoce è dovuta a infiammazione della prostata.Potrebbe essere cosi' anche nel mio caso.Quali altri esami mi consigliate di fare ed eventualmente ci sono dei farmaci per poter risolvere il mio problema.Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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L'eiaculazione precoce è una problematica molto complessa che può ricnoscere eziologia organica, psicogena o entrambe.
Attualmente le linee terapeutiche puntano sull'uso degli inibitori del reuptake della serotonina, ma l'impostazione della terapia viene fatta dopo accurata visita urologica ed andrologica.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#2] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro lettore

L'eiaculazione precoce in alcuni casi può essere causata da una patologia infiammatoria prostatica ma non mi sembra che leia abbia alcun sintomo per sospettare tale patologia ( bruciore quando urina, quando eiacula , secrezione uretrale etc), nel dubbio comunque può effettuare una spermiocoltura o un tampone uretrale, per tale motivo la terapia da lei assunta è appropiata.

Cordiali Saluti
Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
[#3] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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SARONNO (VA)
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E' molto più complicato risolvere un problema di eiaculazione precoce in mancanza di una partner fissa. Nel suo caso, una volta escluse le cause organiche attraverso una visita andrologica o urologica, può essre utile un consulto psicosessuologico.

Cordialità.

PS: la micrometuria non ha nessuna correlazione con l'eiaculazione precoce.
[#4] dopo  
Utente 494XXX

Iscritto dal 2007
Grazie a tutti per le risposte.In risposta al Dr. Vicini confermo che non ho bruciore quando urino ma alla minima eccitazione ho delle abbondanti secrezioni prima del rapporto anche se non si tratta di sperma.E' normale tutto cio'?Recuperando alcune analisi dell'urina fatte nel 1990 e nel 1994 ho visto che in quelle analisi non c'era ematuria ma in tutte quelle fatte successivamente si'.Quale potrebbe essere la causa dell'ematuria e del fatto che dopo minzione non svuoto completamente la vescica?Mi consigliate di fare altri esami oltre a quelli che ho già fatto per scoprire da cosa dipende l'ematuria e il mancato svuotamento vescicale?Grazie.Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 494XXX

Iscritto dal 2007
Non c'è nessun specialista che mi sappia rispondere ai quesiti del 20 novembre?Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Iscritto dal 2007
Caro lettore

E' il caso di fare accertamenti diagnostici più recenti..per il mancato svuotamento vescicale dovrebbe ripetere un'ecografia vescico-prostatica transrettale, un'uroflussimetria,una RX-uretrocistografia retrograda e minzionale infatti il mancato svuotmamento con residuo postminzionale può essere legato a diverse cause.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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SARONNO (VA)
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Iscritto dal 2007
Io penso che per un inquadramento diagnostico dei disturbi dello svuotamento vescicale siano sufficienti , oltre alla visita urologica( esame obiettivo) :

1) Una uroflussimetria
2) La compilazione di un diario minzionale ( cioè tutte le volte che urina per 3-4 giorni lo faccia in un contenitore graduato annotando l'orario della minzione e la quantità di urine espulse )

Cordiali saluti

M Castiglioni
[#8] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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ROMA (RM)
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Spesso il mancato svuotamento vescicale, nel corso di una ecografia, può essere causato da un'eccessiva distensione dell vescica; nel suo caso, essendo il residuo di urina presente anche alla urografia, indubbiamente merita un approfondimento diagnostico con la sequenza indicata dal collega Vicini. Per l'eiaculazione, il collega Masala le ha già indicato una strada terapeutica, che, considerata la sua età, dovrebbe essere integrata da sotegno psicosessuologico. Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono daccordo con il collega Longhi
le consiglierei un'uroflussometria ed eventualemtne uno studio urodinamico su indicazione urologica
[#10] dopo  
Utente 494XXX

Iscritto dal 2007
Grazie a tutti per le risposte.Siete stati molto gentili.