Utente 268XXX
Dopo aver avuto la mia seconda bimba, un anno e mezzo fa in clinica un giorno ho avuto prima delle dimissioni 107-150 (mi hanno dato delle goccine sotto la lingua)...da allora mi sono spaventata e osservo maniacalmente la mia pressione. Ho 33 anni, normopeso, non fumatrice, in famiglia padre e nonno infartuati, e ahimè ...colesterolo totale 290 con quello buono però a 78. Assumo la pillola anticoncezionale. Per ora ho sentito solo il medico curante (ma non mi dà grande fiducia) Per il colesterolo ho iniziato una dieta 15 gg fa da fare per 3 mesi prima di rifare analisi. Lo scorso anno ho fatto esami tiroide ok. Durante le gravidanze ho fatto diversi elettrocardiogrammi (ultimo febbraio 2006) ed erano tutti perfetti. L'ecocardiogramma non l’ho mai fatto.
Sono molto ansiosa ed emotiva di carattere e già quando prendo l'apparecchio pressione sono sempre agitata, infatti le prime misurazioni sono sempre abbastanza alte con battiti accelerati e si dimezzano dopo 5 minuti in cui mi sdraio e cerco di calmarmi. Di norma ho minima tra 80/85 e massima 120-125.
A volte, in coincidenza con periodi di stress particolare trovo valori di minima 90-95 a volte persino 100 ma di rado, mentre la massima in quei casi sporadici arriva sempre al massimo 135.
Risolvo prendendo lexotan 8 gc mat e 8 sera. Poi magari per due mesi tutto ok, negli ultimi due mesi avevo persino valori quali 79-115 / 82-117 / 84-120 / 82-119 etc…(un sogno!)
Ora da 3 giorni (dopo un periodi intensissimo di stress psicofisico sia in casa che sul lavoro e in concomitanza con il freddo improvviso) da 3 giorni mi trovo pressione più alta nonostante il lexotan.
A qualsiasi ora sono nell’ordine di 95-130/135, a parte una volta l’altra sera che avevo 88-127.
Sarà davvero solo stress come dice il mio dottore? In effetti l’ipertensione non è che va e viene così---e ripeto la scorsa settimana andava tutto bene ( e la misuro molto spesso vista la mia ansia, praticamente ogni giorno quando torno dall’ufficio)
Sono in un circolo vizioso, prendo l'apparecchio in mano ed entro in tachicardia non so se minimizzare come dice il mio medico che attribuisce tutto all'ansia o se fare ulteriori esami. Esami del sangue, tiroide e del fondo oculare dello scorso anno (fatti per un chek up) tutti perfetti tranne colesterolo per il quale mi sono messa a dieta. Ma anche li' il medico mi tranquillizza dicendo che rapporto tra buono e cattivo è ottimo (rischio 3.7) Ultimi esami urine fatti il mese scorso perfetti anche quelli. Sono molto spaventata soprattutto per ereditarietà e colesterolo, se ci si mette anche la pressione. Non so se aumentare le dosi di lexotan che di solito mi aiutava mentre in questi giorni mi pare sia come acqua fresca, sono davvero suggestionata e nel pallone…sarà anche la pillola? Forse dovrei affidarmi ad un cardiologo di fiducia per esporgli tutti i miei dubbi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimo Lai
48% attività
12% attualità
20% socialità
FRANCIA (FR)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Gentile signora,

non posso risponderle da cardiologo perché non è la mia specialità ma tra malattie cardiovascolari e psichiatriche vi sono legami molto stretti sempre più chiari (molto studiati) nel senso che l'ansia può condizionare il cuore e, come ha notato anche lei, la pressione.

Le do alcune indicazioni e consigli.

La sua pressione in condizioni normali è... normale.
E' normale che in condizioni di superlavoro, affaticamento, emozioni intense, sport, etc. la pressione possa aumentare.
In gravidanza vi possono essere episodi di ipertensione.
Al mattino la pressione dovrebbe essere al suo minimo mentre con il passare delle ore sale fisiologicamente.
Sempre fisiologicamente con l'aumentare dell'età (ma lei è giovane) la pressione tende a salire perché le arterie diventano meno elastiche. Le donne sono più soggette a questo fenomeno.
Sempre fisiologicamente con la stagione fredda la pressione tende ad aumentare e viceversa d'estate.
Un cuore non allenato (vita sedentaria) risente maggiormente di questi fenomeni naturali.
Dovrebbe tenere conto di queste fisiologiche variazioni quando si misura la pressione.

Dopo la fisiologia, sembra che la sua ansia condizioni i suoi valori pressori come si può capire dal fatto che misurazioni a breve distanza riportano i valori nella norma. Probabilmente quando vede un camice bianco la sua pressione sale ancora.
I suoi precedenti familiari e personali invitano a una normale cautela:
- alimentazione sana;
- monitoraggio della pressione (ma senza che diventi una fissazione);
- controllo degli altri fattori di rischio come appunto il colesterolo;
- uno sport isotonico costante tende ad abbassare la pressione (per intenderci fare bicicletta in pianura e non in salita, cambia lo sforzo del cuore): una passeggiata al giorno di mezz'ora minimo può essere sufficiente.
In caso di periodi di pressione elevata (minima a 90 o oltre) come sembra quello attuale potrebbe prendere dei comuni ed economici antipertensivi come un diuretico tipo lasix 25 mg cp (1/2 cp al bisogno) eventualmente ripetibile dopo 30 minuti ma, NOTI BENE, tipo di farmaco e dosaggio andrebbero valutati clinicamente quindi con una visita dal suo medico o cardiologo.
Il lexotan va bene in caso di bisogno, ma potrebbe prendere in considerazione l'eventualità di una terapia con un farmaco serotoninergico (antidepressivo tipo fluoxetina, sertralina etc.) che ha un'azione ansiolitica molto buona e si usano anche in cardiologia nei pazienti ad esempio infartuati quindi sono abbastanza sicuri. Ma anche in questo caso deve consultare un medico, e l'idea di consultare un cardiologo mi sembra buona.

Cordiali saluti
Massimo Lai