Utente 139XXX
Buongiorno, all'inizio del 2009 ad un familiare è stato riscontrato un tumore a grandi cellule al lobo superiore del polmone dx. Si è sottoposto ad un ciclo di chemio durante il quale i valore dei marcatori si sono dimezzati ad ogni seduta fino ad azzerarsi. dopo la chemio ha fatto alcune applicazioni di radio, e a distanza di un anno ha subito l'asportazione del lobo superiore dx "per precauzione" e da li sono iniziati un sacco di problemi al cuore, sfoghi cutanei... a gennaio di quest'anno hanno rilevato che il tumore si era spostato all'ilo polmonare, con marcatori molto elevati (quasi il doppio di quelli rilevati precedentemente. Con tre applicazioni di chemio il valore dei marcatori si è abbassato di pochissimo circa 30 punti e la massa è aumentata. Il congiunto è stanco, tossisce in continuazione ed ha dolori. Dovrebbe fare altre applicazioni per terminare la chemio ma l'oncologo che lo segue sconsiglia in quanto secondo lui "molto debilitato". Secondo voi potrebbe essere questo il vero problema, oppure, trattandosi di recidiva, non val la pena accanirsi ulteriormente in quanto le statistiche dicono che non ci sono speranze?
Distinti saluti
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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potrebbe essere sia l'uno che l'altro, ma è molto difficile dare un parere così personale senza conoscere il paziente