Utente 506XXX
Mi è stata diagnosticata un'ernia inguinale bilaterale ed, ovviamente, dopo due consulti la cura è chiara: intervento chirurgico.

Ho però un grosso dubbio, il primo medico mi ha detto che l'operazione migliore per la bilaterale è quella in laparoscopia in anestesia generale, mentre il secondo dice che non è necessaria e che lui opererebbe entrambi le ernie contemporaneamente con il metodo classico tramite incisioni in anestesia locale o epidurale.

Inoltre, due miei colleghi sono stati operati con la doppia incisione e mi hanno detto di aver avuto un postoperatorio dolorosissimo.

Voi che cosa mi consigliate?
Grazie

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Dr. Andrea Favara
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Entrambe le opzioni sono ragionevoli, personalmente concordo con secondo collega ma e' un' opinione personale.Non vi sono evidenze infatti che l' intervento in laparoscopia abbia vantaggi significativi rispetto alla via anteriore.E' invece indispensabile l' anestesia generale che invece si puo' evitare per via anteriore. Il dolore postoperatorio e' in genere modesto.Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Sono senz'altro d'accordo con il Collega Favara, anche se ci attireremo probabilmente le critiche di qualche laparoscopista ad oltranza. Le indicazioni all'approccio videolaparoscopico per la riparazione delle ernie inguinali sono state ridimensionate: una procedura che se nelle intenzioni si propone come meno invasiva, in questo applicazione di fatto lo è molto di più, con una incidenza di complicazioni e recidive tutt'altro che trascurabile.
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