Utente 212XXX
buonasera!sono una studentessa di scienze infermieristiche al terzo anno...vorrei cortesemente qualche delucidazione sullo sbrigliamento delle ferite nel DEA, se possibile!La ringrazio vivamente, in attesa di una Sua risposta le mando i miei cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Cifarelli
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NAPOLI (NA)
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Gentilissima Sign.ina il termine sbrigliamento di una ferita ,è comunemente utilizzato per indicare una revisione chirurgica di una lesione o di una incisione dopo interventi, che in genere presentano delle complicanze spesso di tipo settico ,con ritardo nella guarigione.
Molto spesso le "briglie ",determinate dai fibroblasti, formano sacche ,con sieromi o materiale purulento, che vanno drenate e sottoposte ad una revisione chirurgica (che generalmente definiamo "toilette "),con una accurata disinfezione,lasciando drenaggi in aspirazione o non ,in situ,per permettere una corretta guarigione.
Maggiore è la contaminazione delle ferite e la loro profondita',maggiori sono le possibilita' di complicanze a distanza.
Anche le ferite che presentano dei corpi estranei come frammenti metallici o materiale di vario genere ,punti inassorbibili,vetro ect.,necessitano di una revisione .
In genere ,salvo situazioni piu' complesse,si utilizza ua anestesia locale,in sala operatoria .Saluti
[#2] dopo  
Utente 212XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio moltissimo Dottore, la Sua risposta mi è stata di grande aiuto. distinti saluti!