Utente 216XXX
Gentili medici,
come da oggetto credo di avere un frenulo alquanto breve e spesso: non è ostacolato lo scorrimento del prepuzio sul glande (che posso scoprire completamente senza difficoltà) ma è ostacolata la completa retrazione del prepuzio (che credo anche piuttosto abbondante rispetto alla norma) in senso anteroposteriore, e lo stesso si accumula al di sotto del solco balanoprepuziale a formare quasi una "seconda corona", se è lecito usare questo termine.
Il mio problema fondamentale è l'eiaculazione precoce. Durante i rapporti avverto una certa trazione sul frenulo (talvolta quasi fastidiosa ma sempre sopportabile) che mi provoca scariche di piacere incontrollabili.
Un po' per caso ho scoperto che avendo rapporti con il glande non completamente scoperto dal prepuzio, diciamo coperto almeno per metà, il mio problema sparisce e sparisce anche quel fastidioso senso di trazione che eppure mi provoca così tanto piacere. Il fatto di avere sempre rapporti protetti con il preservativo mi consente di usare questo "trucco", in quanto lo stesso profilattico (indossato non da istruzioni ma ad hoc per il mio problema, grazie all'esperienza) crea una specie di "sottovuoto" che blocca lo scorrere del prepuzio lasciando il glande scoperto solo per metà e verosimilmente limita la trazione del dannato frenulo.
Ho fatto anche un test con la pomata EMLA, spalmandone su tutto il glande, ma con scarsi risultati: la trazione sul frenulo persiste insieme alla eiaculazione precoce, a meno di non usarne uno strato abbastanza spesso ma che rende difficile anche l'erezione.

Ho deciso di presentarmi all'osservazione del medico di famiglia, il quale però sarà in ferie fino a metà agosto; nel frattempo, impaziente, ho deciso di scrivere in questo posto.
Inoltre, essendo piuttosto convinto di voler quantomeno tentare di risolvere chirurgicamente il mio problema, è consigliabile un intervento di frenuloplastica o di frenulotomia?
Ho letto di pazienti che dopo l'intervento di rimozione del frenulo hanno conservato per mesi e anni una sensibilità incredibile in corrispondenza della cicatrice, che li portava ad avere rapporti penetrativi fulminei. A cosa può essere dovuta questa "complicazione" e quanto è frequente? Non nascondo che la cosa mi spaventa parecchio. E' forse consigliabile un intervento più "conservativo", come la frenuloplastica? Il paziente può scegliere a quale dei due interventi sottoporsi, sempre se questa sarà la mia necessità?
Credete che l'intervento di frenuloplastica/frenulotomia possa essere risolutivo nel mio caso?

GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il frenulo breve e la plastica non incidono sulla rapiodità eiaculatoria. Il fatto che lei abbia quella parte più sensibile dipende o da fattori infiammatori locali o prostaici ovvero da fenomeni ansiosi. lasci perdere test e autoosservazioni, e vada da specialista.
[#2] dopo  


dal 2011
Grazie per la celere risposta dr. Cavallini.
Nella fretta ho dimenticato alcuni dettagli, che per completezza però vorrei aggiungere.
Ho dimenticato di dire che ho fatto due test con la crema emla. Questo perché è facile avvertire un senso di trazione quasi fastidiosa e contemporaneamente (paradossale ma tant'è) piacere a livello del pene, meno facile è discrimare con precisione da dove queste sensazioni provengano: non stiamo certo parlando del palmo della mano.
La prima volta ho applicato emla sul glande tralasciando per quanto possibile il frenulo con scarsi risultati: il risultato è stato il solito senso di trazione ed eiaculazione precoce.
La seconda volta ho applicato emla esclusivamente sulla punta del pene e su tutto il frenulo, lasciando asciugare con cura ed in seguito risciaquando: il risultato è stato sorprendente, con nessun fastidio e nessuna eiaculazione precoce, ed un rapporto durato ben oltre il quarto d'ora.

Inoltre è curioso come durante la normale intimità la mia ragazza possa praticarmi del sesso orale per diversi minuti, anche soffermandosi parecchio sul frenulo, ed io provi soltanto piacere. Ma è sufficiente che la ragazza associ al sesso orale la masturbazione provocando lo stiramento del corto frenulo perché io perda il controllo in pochi secondi, con il riflesso eiaculatorio che arriva inarrestabile come un treno in corsa.
E' come se il mio punto debole fossero dei recettori localizzati nel frenulo sensibili non tanto al tatto, quanto al minimo stiramento.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Si sta esaminando troppo, il quale circolo visoso: problema sessuale, autoosservazione aggrava il problema sessuale stesso. Vada da collega per diagnosi precisa.