Utente 478XXX
Salve a tutti,
vorrei chiedere una info su di un problem che ormai non spero neanche più di risolvere data l'infinità di insuccessi che mi sono capitati, ma la speranza come si sa è l'ultima a morire:
Sono un ragazzo di 31 anni e da quando ne avevo 24 soffro di problemi di erezione riscontrati dalla sera alla mattina nel vero senso della parola.
Apparte le milioni di visite da milioni di urologi ed andrologi che ad ora non hanno risolto nulla mi sono trovato ad essere visitato da un gastroenterologo che mi ha diagnosticato dopo opportuna defecografia, un prolasso anorettale (credo che la definizzione fosse quata più o meno).
Questo dottore mi ha dato una cura che servirebbe ad attenuare e tamponare i forti dolori all'ano che ho tutto il giorno, la cura comprende: Pentacol gel 500 mattina e sera, alternato mensilmente con delle supposte, ma non ne ricordo il nome.
La cosa strana è che utilizzando il pentacol (non mi succede però con le supposte), già dalle prime applicazioni ho avuto un beneficio nelle erezioni a dir poco impressionante (quasi mi si risolve il problema completamente), roba che neanche il viagra, che mi hanno prescritto per anni inutimente, era riuscito a fare.
Preciso che se il pentacol lo uso per troppo tempo, gradualmente i problemi di erezione si ripresentano, ma sospendendo per una settimana e riprendendo, riguadagno i benefici.
Ora la mia domanda è: è possibile che il prolasso anorettale mi abbia provocato e tuttora mi provochi queste disfunzione erettile?
E' anatomicamente possibile un evento del genere, oppure sto solo fantasticando inutilmente di risolvere un problema irrisolvibile?
Attenzione preciserei anche questo: la mia disfunzione è di tipo sensitivo, cioè, non ho erezioni neanche sotto sforzo perchè non ho quasi la sensibilità al pene, cosa che si attenua notevolmente con il pentacol.
Spero possiate illuminarmi perchè sono ormai anni che cerco da solo questa soluzione ma ho l'impression di correre dietro ad una carota appesa ad un bastone.
Grazie anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non fa alcun cenno alla diagnosi andrologica,ne' ci riferisce circa le condizioni della prostata.Indirettamente,a mio avviso,un prolasso rettale,cosi' come una sciatalgia cronica,le emorroidi etc.,patologie che intervengono alla latitudine dell'apparato genitale,possono indirettamente influire sulla erezione.Continui a seguire i consigli di uno specialista reale.Cordialita'
[#2] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2007
Doc. Izzo, ha ragione avevo tralasciato la diagnosi andrologica perchè ero più curioso di sapere se il prolasso poteva procurarmi la disfunzione erettile o meno.
Comunque! In merito alle analisi le do un pò di dati riguardanti gli ultimi 6 anni:
Spermiocultura ripetuta circa 1 volta ogni 4-5 mesi ha dato spesso esito positivo con presenza di batterio E.Coli, mai debellato definitivamente considerando che periodicamente saltava fuori emi prescrivono il Ciproxim 500.
Spermio gramma eseguito ogni 6 mesi (sotto consiglio medico) con una diminuzione del numero di spermazozzoi progressivo nel corso degli anni, dal primo anno di 30 milioni, attualmente invece, è di 12 milioni l'ho eseguito proprio la settimana scorsa, quindi il valore è preciso.
Analisi vasodinmica dell'erezione eseguita con caverjet, dicono che le erezioni sono normali, anche se durante l'analisi non ho avuto una piena erezione, ma il medico disse che era normale.
Analisi delle erezioni notture (sfortunatamente non ricordo il nome dell'analisi) ha dato esito negativo, su 3 giorni di osservazione e con un numero totale di 8 erezioni, solo 2 erano sul 300%, seguendo questo schema: lunedì 3 erezioni di sui due al disotto del 103% ed una del 245%
Martedì 3 erezioni di cui nessuna ha superato il 99%
Mercoledì 2 erezioni di cui una al 140% ed una all'80%
Mi hanno detto che qualche problema era presente ma non riuscivano a capire cosa mi provocasse la disfunzione.
Ovviamente ho anche fatto ecografie varie tipo addome completo e transrettale, che hanno dato un lieve ingrossamento della prostata, non sufficiente per giustificare la disfunzione erettile da quanto detto dagli andrologi.
Dall'analisi effettuata con esplorazione rettale, la prostata risultava liscia e lievemente ingrossata.
In tutti i casi mi hanno detto che la mia disfunzione non aveva cause fisiche e che l'ingrossamente doveva essere ricercato altrove, ma non mi hanno mai indicato da chi andare per ricercare la soluzione.
Dal gastroenterologo ci sono finito per caso,quando circa 2 o 2 anni e mezzo fa ho cominciato ad avere dei forti dolori ai lati dell'ano, difficoltà a rimanere seduto per molto tempo, sanguinamento quando vado in bagno, difficoltà a camminare per più di un ora.
Il dottore mi disse che era un'infiammazione del nervo pudendo e da lì siamo partti con analisi varie fino ad arrivare ad oggi con questo prolasso.
Le indicazioni sono leggermente vaghe ma spero sufficienti a darle un quadro completo, se le servono dati più precisi mi faccia sapere e le raccolgo tutte le analisi e le scrivo i risultati compiandoli dai fogli.
Grazie Doc. Izzo per il tempo che mi sta dedicandoe e spero di riuscire, con lei, a soddisfare la mia curiosità nonchè la voglia di capire cosa mi sia capitato.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,un cocktail cosi' ricco di esami diagnostici non puo' trovare un'univoca interpretazione ,tantomeno sul web.L'unica cosa che sottolinerei e' l'invito a non vivere con particolare ansia i referti degli spermiogrammi,specie se eseguiti in laboratori diversi...
Le consiglio,vivamente,di far riferimento ad un unico andrologo reale.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2007
Doc.Izzo, le posso assicurare che vivo con la massima tranquillità i referti medici di tutti i controlli che mi hanno rpescritto, la mia in realtà è solo una semplice curiosità, infatti mi interessava solo capire cosa realmente poteva influire sulle mie erezioni in meniera così evidente.
Ovviamante non essendo un medico non ho avito modo di poter studiare ne la dinamica delle erezioni, ne l'anatomia, ne la componente emotiva, quindi chiedo a Voi qualche spiegazione dato che durante le numerose visite, spesso, non mi viene spiegato nulla o un piccolissimo accenno e quiesto accade prevalentemente perchè ci saranno altri 500 pazienti fuori che attendono la visita.
Essendo un forum medico,quindi,Vi chiedo solo delle spiegazioni su cosa genera il miglioramento utilizzando il pentacol e cosa influisce egativamente quando non lo uso.
Il dettaglio sulle analisi credevo fosse utile per qualche tipo di ragionamento in termini di indagini.
Spero possa chiarirmi comunque le mie perplessità.
Grazie in anticipo.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non esiste una relazione causa/effetto tra la terapia gastroenterologica ed il miglioramento delle performances sessuali.Non potendo valutare di persona i referti dei tanti esami eseguiti,Le rinnovo l'invito a seguire i consigli di chi ha avuto il privilegio di visitarLa.Da questa postazione telematica credo che altro non si possa dire,onde evitare ulteriori confusioni.Ho,comunque,la sensazione che non sia stato seguito da un andrologo dedicato e/o ha incontrato vari specialisti,uscendone confuso.Si rivolga a chi Le ha ispirato maggiore fiducia o ne scelga un altro.Cordialita'
[#6] dopo  
Utente 478XXX

Iscritto dal 2007
Grazie dr. Izzo, la ringrazio per la disponibilità.
Proverò un nuovo andrologo però, considerando i trascorsi poco felici e poco seri che mi sono capitati.
Avrei preferito fosse stato lei, ma sfortunatamente non ci troviamo nella stessa città.


Saluti.