Utente 201XXX
Salve,
mia madre soffre di ipertensione da qualche anno; ultimamente il dottore le ha cambiato il vasoretic a causa di alcuni effetti collaterali e le ha prescritto il combisartan 160. Ieri ha avuto un brusco aumento di pressione (160-102) e aveva i battiti molto accellerati, quindi le ha dato anche una compressa al giorno di lobivon. Già da oggi si è sentita molto meglio, ma le ho trovato la pressione un pò bassa (105-70) ed ho paura che già da domani con la seconda compressa di lobivon possa calare ancora di più e sentirsi male per la pressione bassa. Il lobivon 5mg è un medicinale leggero? posso stare tranquilla che non faccia brutti scherzi alla pressione e al cuore?
Distinti Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
tutti i farmaci anti-ipertensivi possono dar luogo a bruschi cali pressori, la situazione va monitorata, ma in linea di massima il lobivon non è un farmaco particolarmente potente.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il Lobivon (nebivololo) non e' un farmaco "leggero" ammesso e non concesso che esistanto "farmaci leggeri" nella cura dell'ipertensione. E' un farmaco molto efficace ed essendo un beta bloccante e' molto utile in quei pazienti i quali presentino, oltre ad elevati valori rpessori, anche elevati valori di frequenza cardiaca.
Il beta-bloccante e' un farmaco che ha il pregio di difendere gli organi bersaglio dell'ipertensione (cuore , cervello e reni) e per questo motivo tale classe di farmaci e' tra le piu' impuiegate negli USA: I valori di pressione che lei riporta (105/70 mmHg) non sono preoccupanti, tutt'altro. E' forse opportuno invece rivedere il dosaggio del sartanico + idroclorotiazide (Combisartan 160 + 12,5) che la paziente sta assumendo, magari dimezzandone il dosaggio; di questo pero' e' opportuno che parli con il Medico che cura la signora.
arrivederci
cecchini
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[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Non vi sono farmaci "leggeri" o "pesanti" nella cura dell'ipertensione, vi sono farmaci più o meno indicati in uno specifico paziente. Dai pochi dati che ci ha fornito nel caso di Sua madre, la tearpia con Lobivon (betabloccante) appare particolarmente indicata. Nel caso di eccessivo calo pressorio sarebbe invece il caso di rivedere il dosaggio dell'altro farmaco, o addirittura di eliminare dalla terapia la piccola quota di diuretico. Ovviamente tale decisione spetta al cardiologo di fiducia.
Cordiali saluti