Utente 207XXX
Buongiorno,

Lunedì ho fatto una visita dall'immunologo per via dell'ultima influenza che ho avuto e di cui mi avevano fatto fare gli esami del sangue.

Al tempo gli esami risultarono sballati ma ero ammalata e sotto cure antibiotiche. All'immunologo li ho portati, ho portato anche quelli di 3 anni fa fatti per la mononucleosi e mi ha detto che dovevo fare altri esami del sangue per vedere i miei valori da sana e non ammalata. Avevo le transaminasi alte e un picco monoclonale. Mi ha detto che se dovessero risultare ancora sballati non è niente di grave ma da tenere sotto controllo. Io sono molto spaventata.

Inoltre durante la visita mi chiese molte cose tra cui se a volte avevo degli indolenzimenti agli arti. Risposi no ma da due giorni invece accuso un fastidio alla coscia anteriore destra, non è proprio dolore (io soffro a volte di sciatalgia) Devo preoccuparmi?

Infine ho fatto la visita allergologica e risulto allergica al pelo del gatto oltre a graminacee e ambrosia, io ho un gatto eppure non mi fa starnutire come è possibile? Se non fosse stato per il prick test non lo avrei mai immaginato.
Posso tenere il gatto oppure rischio qualche "crisi" allergica?

Grazie in anticipo per la vostra cortese attenzione.
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buongiorno.
Con tutti i limiti di questo tipo di valutazione, concordo con quanto dettoLe dal collega. Stia tranquilla e ripeta le analisi.
Un fastidio isolato alla coscia, se nel territorio dello sciatico in un soggetto che ha già sofferto di sciatalgia, è chiaramente da inquadrare in tale problematica e non c'è motivo di ricondurlo alla domanda del collega.
Il prick test evidenzia una sensibilizzazione, che rappresenta il primo passo per giungere all'allergia, pertanto è assolutamente compatibile con la Sua condizione attuale.
La convivenza col gatto costituisce un rischio per lo sviluppo dell'allergia, ma non si può prevedere se e quando si realizzerà anche questo secondo passo.
Saluti,