Utente 153XXX
Buongiorno.
Mio figlio di nove anni ha iniziato ad agosto al mare a battere in continuazione le palpebre. Tenendo presente che abbiamo fatto due mesi di spiaggia, che sulla spiaggia c'era la piscina di acqua salata con tanto cloro e lui sempre dentro, malgrado portasse gli occhialini ho pensato ad un'irritazione da cloro. Ho usato sui consiglio del farmacista il collirio alfa blu, ho notato che gli occhi non erano piu' rossi e che andava meglio. Non é guarito, mi hanno allora consigliato di provare con il collirio alfa antistaminico. Non ho notato cambiamenti, l'ho portato da oculista che non ha trovato nessun problema di vista né sul fondo dell'occhio. Lo specialista mi diceva che spesso i bambini quando assumono un gesto tendono a continuarlo anche se la patologia si é risolta, nel suo caso l'irritazione. Al momento sto usando eufralia/camomilla ma il bimbo continua a sbattere continuamente le palpebre, particolarmente quando é stanco. Potete darmi un consiglio? grazie

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Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
esclusa qualunque causa di natura oculare, avendo fatte le dovute visite, non resta che concordare
con lo specialista circa la ripetitività di un gesto assunto e che il piccolo ripete forse anche per attirare su di sé l'attenzione.

Se lo "sbattere" non è accompagnato da rossore, sfregamenti, lacrimazione potrebbe essere solo una sua abitudine, sulla quale conviene non focalizzarsi. Dovrete fare il tentativo di ignorare la manifestazione e vedere se qualcosa cambia. Infine il piccolo potrebbe essere solo ansioso, reagire così per stanchezza visiva se ad esempio sta vicino o molto vicino al televisore ed essere disturbato dal campo che emana comunque sia dallo schermo delle TV che dei computer o dei videogiochi.

Considerate tutti questi fattori per un periodo e poi, se dovesse continuare occorrerà considerare se per caso non si tratti di secchezza oculare (ghiandole lacrimali), magari accompagnata da secchezza della bocca (ghiandole salivari) e proseguire nell'indagine diagnostica che andrebbe oltre le cause strettamente oculari.


Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi