Utente 718XXX
in seguito a visita cargiologica, riscontrata a genitore di 77 anni fibrillazione atriale non databile; oltre alla terapia per ipertensione lo specialista ha prescitto iniezioni di clexane 6000 2 volte al di' in attesa di iniziare la terapia col coumadin.
la cosa strana rilevata è che la sede delle punture sottocutanee al ventre tendono a
sanguinare anche a distanza di 24-48 ore.
i medici non mi hanno saputo dare una risposta al fenomeno.
gradirei un vostro parere
grazie giuseppe

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' molto frequente che nella sede della puntura si osservi un sanguinamento.
Quando si fa la iniezione , una volta estratto l'ago, si deve comprimere per almeno un minuto con una garza il luogo di iniezione.
Non e' nientye di preoccupante
cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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A completamento della risposta del Dott. Cecchini, Le ricordo che il foglietto illustrativo del prodotto da Lei citato riporta che l'aria presente nella siringa non va eliminata prima dell'iniezione, ma va iniettata insieme al farmaco.
Questa manovra serve proprio a minimizzare la possibilità che insorgano effetti collaterali come quello da Lei riferito.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 718XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimi per la vostra pronta risposta,
mi resta ancora qualche dubbio poichè dopo le prime due iniezioni fatte da noi,
ho voluto chiamare un infermiere professionale, il risultato non è cambiato.
Poichè dovro' farne altre per circa 10 giorni, vi chiedevo se fosse possibile fare le iniezione in altra sede senza creare nessun problema.
Cordialmente Giuseppe.
[#4] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Indipendentemente dalla sede, l'iniezione va necessariamente effettuata tenendo presente alcune raccomandazioni: oltre a quella già citata relativa all'aria contenuta nella siringa, bisogna sollevare una plica cutanea fra pollice e indice (in altre parole, come per un grosso pizzicotto) ed introdurre l'ago perpendicolarmente alla stessa plica, e non in direzione obliqua come invece si raccomanda per le iniezioni sottocutanee di insulina.
Comunque, sono certo che l'infermiere professionale è già perfettamente a conoscenza di tutto ciò.
Cordiali saluti