Utente 205XXX
Buongiorno;ieri pomeriggio mi si è addormentata la mano sinistra per circa una decina di minuti e osservandola ho notato che due delle dita (medio e mignolo) erano diventate completamente bianche e congelate seguite poi da un colorito bluastro per un tempo altrettanto lungo;per sicurezza mi sono rivolto alla guardia medica che mi ha rassicurato dicendomi che si trattava della cosiddetta malattia di Raynaud e mi ha consigliato tuttavia di svolgere una ecografia della mano.Ora vorrei chiedere,essendo anche diabetico di tipo 1 da circa 13 anni se potrebbe essere dovuto anche al diabete questo tipo di malattia. ringrazio anticipatamente e buona giornata.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Premesso che potrebbe trattarsi semplicemente di un disturbo occasionale, è poco verosimile che il sintomo, per come si è manifestato (monolateralità) possa con certezza inquadrarsi nella cosiddetta Sindrome di Raynaud.
Esistono tuttavia una serie di manifestazioni di tipo funzionale legate a condizioni patologiche di base (non escluso il dismetabolismo) che, in caso di persistenza del fenomeno, potrebbero essere prese in considerazione con l'aiuto del suo Medico Curante o con quello di un Angiologo o di un Reumatologo.
L'ecografia della mano (?) non ha alcun valore diagnostico. Al più potrebbero essere indicati un Ecocolordoppler degli arti con prove funzionali e una capillaroscopia, oltre i comuni test di laboratorio integrati da quelli per lo screening delle malattie di interesse reumatologico.
[#2] dopo  
Utente 205XXX

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in effetti con "ecografia" intendevo Ecocolordoppler pensando fosse la stessa cosa.
una domanda che mi è venuta in mente solo adesso:alcuni mesi fa ho subito una frattura dell'omero del braccio in questione con applicazione di un fissatore esterno che ho portato per 5 mesi;potrebbe l'intervento in qualche modo aver compromesso la circolazione nel braccio ?anche perchè ho avuto altri due episodi di perdita di sensibilità sempre alla stessa mano ma in maniera molto più lieve.la ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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La correlazione che ipotizza è senz'altro possibile e va rappresentata all'Ortopedico che La segue.
[#4] dopo  
Dr. Enrico Cappello
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gentile utente,
concordo con il collega che le ha precedentemente risposto, in particolare per la monolateralità dell'episodio. una delle possibili cause che va esclusa è la sindrome dello stretto toracico(vista la vue età giovanile);
oppure una complicanza arteriosa dovuta al fissatore esterno(trombosi,aneurisma o pseudo aneurisma dell'arteria omerale);
oppure una microembolia arteriosa distale delle dita della mano(poco probabbile nel suo caso vista la giovane età).

se esegue un ecocolordoppler arterioso dell'arto e una accurata visita angiologica può facilmente ottenere una diagnosi differenziale e sottoporsi alle terapie del caso
[#5] dopo  
Utente 205XXX

Iscritto dal 2011
un'ultima domanda;ripensando agli episodi in cui ho avuto questo "addormentamento"della mano mi rendo conto che sono avvenuti mentre guidavo e con la mano sul volante esposta alla corrente fredda avendo l'abitudine di lasciare il finestrino leggermente aperto;può significare qualcosa se avviene in queste determinate condizioni?
[#6] dopo  
Dr. Enrico Cappello
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VAIRANO PATENORA (CE)
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se è sempre ad una mano potrebbe confermare la sindrome dello stretto toracico superiore. ha varie cause e vanno escluse coste sovrannumerarie e compressioni dello scaleno anteriore.
comunque con l'ecocolordoppler e le prove dinamiche avrà una iniziale risposta per orientare la diagnosi.
ps i casi come il suo vanno attentamente valutati dallo specialista e richiedono una valutazione complessiva del problema ,anche per orientare la terapia.
il mio consiglio è di leggere quello che le scriviamo in queste pagine solo a scopo informativo e di ricerca, quando scriviamo i consulti facciamo delle ipotesi basate su quello che leggiamo,manchevoli della accuratezza di una visita.
se vuole effettivamente risolvere il suo problema deve affidarsi ad un ch vascolare o angiologo che possa visitarla e giungere a delle conclusioni diagnostiche e terapeutiche.