Utente 224XXX
Buongiorno dottore,
la chiamo per chiedere un aiuto in merito ad un mio problema di azostenospermia. Nello specifico, io e mia moglie siamo seguiti presso il centro PMA di Trecenta nel tentativo di avere un figlio. Mia moglie ha 32 anni e io 34. Il primo tentativo di ICSI lo abbiamo appena fatto ed è purtroppo fallito (3 embrioni trasferiti ma esame BETA HCG negative).
Il problema risulta essere una mia scarsa produzione sia qualitativa che quantitativa di sperma. Per dare dei dati, dall'anno scorso a quest'anno siamo passati da 15 ml di spermatozoi a praticamente zero (la raccolta fatta in fase di prelievo ovocitario ha come risultato un campione con rarissimi spermatozoi poco mobili e malformati). Premetto che sono stato operato 10 anni fa di varicocele SX ma attualmente non ci sono recidive (da poco ho fatto un'eco che lo conferma), i valori ormonali sono tutti nella norma. Mi è stata data una cura con NOLVADEX 10mg per 6 mesi e integratori vari a base di carnitina ma non è successo nulla, anzi i valori sono molto peggiorati in poco tempo.
A parte la grande delusione di questo primo insuccesso, il centro ha tempi di attesa di circa 6-8 mesi prima del secondo tentativo. Le chiedo come possa essere possibile un drastico peggioramento da un anno ad oggi del valore dello spermiogramma e cosa posso eventualmente fare per miglioralo. La ringrazio per la cortese risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro signore, con così pochi elementi non è facile risponderLe. In linea di massima, se i valori della gonadotropina plasmatica FSH sono nei limiti di norma, la spermatogenesi dovrebbe essere presente. E' possibile in tal caso che la virtuale azoospermia sia comparsa a seguito di una ostruzione di tipo infiammatorio. Il consiglio che Le si può dare è di ripetere un bilancio andrologico completo (ulteriore spermiogramma, dosaggi ormonali, esami colturali) affidandosi ad un andrologo che - a latere delle problematiche di ICSI - si prenda cura della Sua situazione. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio dottore per la risposta. Il centro PMA mi ha già detto che mi metterà in contatto con uno specialista per valutare il da farsi.
Le chiedo solo una cosa visto che sono abbastanza demoralizzato a causa di questi valori e del fallito tentativo..
Se le indagini che rifarò mi daranno tutte esito negativo (ovvero valori nella norma) a cosa si può dare la colpa? Non è possibile che ci sia un così grave peggioramento in poco tempo senza una causa.
Lei cosa intende per "ostruzione di tipo infiammatorio" ?
Vorrei essere sostanzialmente tranquillizzato sul fatto che potrò continuare il programma di ICSI.
La ringrazio e mi scuso
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
calma e gesso, che le cose possono andar male, ma possono andare anche bene. Tant' è che nel caso del maschio, entro certi limiti, peggio è messo prima della eventuale terapia andrologica meglio è, che i benefici si fanno veramente sentire in caso di suvìccesso, in quanto la curva di fecondità maschile è iperbolica rispetto ai valori spermiografici. In sostanza: se si cura piccolo problema si hanno pochi benefici, se si cura grande problema si hanno grandi benefici, su di morale.
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Le rispondo agli specifici quesiti. La possibilità di effettuare ancora una ICSI a naso mi sembrano buone, ma non si può saltare il passaggio degli accertamenti andrologici per darLe prospettive precise. Riguardo alle azoospermie (che possono essere di varia natura) ed al loro significato, Le posto questo link che - se crede - può leggere. Cordiali saluti ancora

http://www.andrologiapertutti.com/index.php?option=com_content&view=article&id=200:le-azoospermie&catid=48:infertilita&Itemid=68
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita , le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 224XXX

Iscritto dal 2011
Ringrazio tutti per le cortesi risposte e per l'interessamento. A tal proposito, vi riporto di seguito a titolo di verifica i dati relativi ai valori spermatici ricavati in fase di raccolta il giorno stesso del pick up ovacitario, i valori ormonali e i valori genetici.

TEST DI CAPACITAZIONE NEMASPERMICA
ORA DI RACCOLTA: 10.25
ORA PREPARAZIONE: 11.25
GIORNI ASTINENZA: 3
VOLUME: 3ML
FILANZA: ASSENTE
CONCENTRAZIONE: rari spermatozoi fuori reticolo di conta di Makler
MOTILITA' RAP.PROGRESSIVA: rari spermatozoi mobili fuori reticolo di conta di Makler
MOTILITA' PROGRESS.+RAP.PROGRESS: rari spermatozoi mobili fuori reticolo di conta di Makler
DOPO SWIM UP: lavaggio con A. Hepes
CONCENTRAZIONE: rarissimi spermatozoi mobili fuori reticolo di conta di Makler

SPERMIOCOLTURA FATTA A GENNAIO 2010:

ESAME MICROSCOPICO: nulla di significativo
ESAME COLTURALE: nessuna crescita
RICERCA MICETI: negativa
RICERCA CHLAMYDIA TRACHOMATIS: negativa
RICERCA MICOPLASMI: negativa

ESAME ORMONALE:
P-LH: 6,9 U/L
P-FSH: 11,5 U/L
S-TESTOSTERONE: 9,82 nmol/L
S-INIBINA B < 7 ng/L

All'esame per la ricerca di mutazioni genetiche, sono risultato positivo al test FIBROSI CISTICA con mutazione in eterozigosi F508C.

Allesame del CARIOTIPO risulta:descrizione cariotipo maschile normale e come conclusione: "...mediante tecnica PCR su DNA di sangue periferico non sono state riscontrate alterazioni a carico del DNA del cromosoma Y per i marcatori delle regioni AZFa, AZFb e AZFc.


Alla luce di tutto ciò, se potete, datemi un vostro cortese parere.
Grazie ancora per le risposte.

[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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e fuin qua ci siamo. poi serve ecodoppler scrotale e visita da bravo collega. Poi si ragione se e come dare una spintina agli spermatozoi.
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

con questa situazione seminale e clinica mi sembra che l'unica possibilità per avere una gravidanza sia la ICSUI, per effettuare la quale possono essere sufficienti pochi spermatozoi mobili ( e quindi vitali)
Non credo che una terapia medica pur se potendo migliorare la sua spermatogenesi possa essere tale da consentirle di evitare la ICSI.
A questo punto io insisterei con i tentivtai ICSI ben valutando il problema Fibrosi Cistica
cari saluti
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
ricordo a lei ed al collega Pozza che prima di passare a fecondazione assistita la legge 40/2004, il buonsenso e risultati scientifici neancghe tanto attuali indicano la necessità di terapia medica o chirurgica a seconda della causa determinante la lentezza degli spoermatoi. Che poi tali terapie non possano essere efficaci in più del 70%-80% dei casi è altro problema. Quanto ai marcatori della fibrosi cisita sono indicati solo per concetrazioni spermatiche inferiori a 5 milioni / ml. In altro modo sono sempre negativi.
[#10] dopo  
Utente 224XXX

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Gentilissimo dott.Giorgio Cavallini,

ringrazio lei e il collega dr. Pozza per i pareri, ma cosa intende quando dice "...Che poi tali terapie non possano essere efficaci in più del 70%-80% dei casi è altro problema..."?

Significa forse che è abbastanza complicato risolvere? Anche perchè effettivamente sono già 2 anni che faccio cure con NOLVADEX e integratori vari ma non hanno fatto assolutamente nulla (ho preso anche la MACA DELLE ANDE...)!
Ho quindi poche speranze?
In più, mi spieghi meglio gentilmente il concetto della fibrosi cistica. Cosa intende con "...In altro modo sono sempre negativi..."?

In ogni caso è nostra piena intenzione continuare con i cicli di ICSI, solo cerco di capire se riusciro a fare ancora qualche ciclo di ICSI prima che finiscano definitivamente i miei semi...

Grazie per la risposta, siete veramente molto gentili.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la presenza di mutazioni geniche per la fibrosi cistica generalmente viene sospettata in presenza di una azoospermia ostruttiva da mancanza dei deferenti o altra parte delle vie seminali, altrimenti non è un'indagine indicata.

Tutte le altre informazioni che ci invia poi fanno pensare che forse è arrivato il momento di provare con le tecniche di riproduzione assistita, tra queste c'è anche la ICSI.

Cordiali saluti.



[#12] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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perche nel 20-30% dei roimaneni casi che non migliorano con terapie sono state di recente identificate alterazioni dei mitocondri (polmioni) degli spermatozi inaccessibile a qualunque terapia. L' identificazione di tali alterazioni è al difuori della portata della clinica convenzionale. Esistono inoltre suscettibilità diverse ai farmaci dettate dal codice genetico. Anche queste suscettibilità non sono identificabili.
[#13] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,
le ribadisco quanto già affermato.
In un caso come il vostro il "dover fare una terapia andrologica" è solo il frutto di una volonta' politica che ad un certo momento, per tentare di regolarizzare uno stato di FarWest italiano, ha costretto tutti i centri di pMA a prescrivere farmaci inutili e costosi solo per "ottemperare la legge" sapendo benissimo che non servono a nulla, e che vengono prescritti proprio nel momento in cui la donna viene stimolata ormonalmente per la raccolta ovocitaria e non ha rpporti !!!!
per una ICSI si tratta solo di trovare 3-4 spermatozoi mobili ,cioè vivi, già visti nei precedenti spermiogrammi
Una terapia maschile serve molto poco per ottenere una gravidanza ICSI
cari saluti
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Un mifgklioramento della spermatogenesi è assodato che migliora ICSI.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Per ribadire il concetto del collega Cavallini, quando i parametri del liquido seminale migliorano anche gli indici di fertilizzazione ovocitaria, utilizzando una tecnica di riproduzione assistita, migliorano.