Utente 232XXX
Salve,
5 giorni fa' mi è stato estratto il dente del giudizio (arcata inferiore a sx), prima dell'operazione non mi e' stata fatta nessuna TAC ma era disponibile soltanto una lastra che avevo fatto qualche mese prima.
L'operazione (con anestesia locale) e' stata complessa in quanto si e' verificata una forte emorragia (appena il dente e' stato rimosso) ed il dente si e' rotto in almeno 2 frammenti quello rimasto all'interno è stato eliminato con l'utilizzo del trapano, la ferita e' stata poi suturata. Prima e durante l'intervento il dentista mi ha fatto diverse anestesie (circa 5-6). Dopo l'intervento mi è stata fatta una lastra di controllo e mi sono stati prescritti antidolorifici, antibiotici. e cortisone (per accelerare il riassorbimento dell' edema). Dopo 5 giorni l'edema si e' assorbito notevolmente tanto da non notarsi sul viso tuttavia il labbro inferiore sinistro mi e' rimasto addormento (come se fosse rimasto anestetizzato per tutto questo tempo) ed avvertivo fino a ieri un senso di gonfiore che oggi si e' sostituito con un senso di bruciore molto fastidioso inoltre faccio fatica a mangiare mordendomi continuamente il labbro insensibile. Oltre al labbro anche alcune denti sono anestetizzati (specialmente il canino sx) ed una parte del mento, tuttavia le zone limitrofe al punto in cui e' stato asportato il dente non sembrano particolarmente indolenzite, mentre la lingua non ha problemi. Sto' iniziando a preoccuparmi seriamente, temo che si sia seriamente lesionato il nervo alveolare. Vorrei una vostra opinione in merito.
A causa della mancanza di fiducia che ora ho nei confronti del mio dentista (il dente non mi dava problemi e lui ha insistito per togliermelo perche' cariato, dicendomi che era comunque un'intervento da niente) vorrei chiedevi gentilmente a quale specialista rivolgermi nel caso in cui il problema persista e quali esami diagnostici dovrei fare.

Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Non è un timore, ma una realtà, la lesione del nervo alveolare.
Probabilmente sarà temporanea: occorrerà rivalutare fra qualche mese.

Se non ha fatto la radiografia tridimensionale, probabilmente il nervo non era in contiguità delle radici dell'ottavo, e quindi la TAC era inutile.

Però qualcosa non è andato nel verso giusto, ma non so dirle se è stata fatalità, imprudenza (non aver fatto una TAC se era necessaria), o imperizia.

Si rivolga SUBITO ad un dentista di chiara fama che si occupa di chirurgia orale per instaurare una terapia che aiuti la ripresa del transito nervoso.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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AMANTEA (CS)
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Certamente qualche insulto al nervo mandibolare è stato fatto. Per stabilirne la quantità e la qualità bisogna aspettare ancora un pò. C'è però la buona notizia che l'anestesia sta sparendo (assenza del senso del gonfiore) e quindi confidiamo in bene. Sarebbe utile anche assumere qualche neurotrofico.
saluti
[#3] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio per le rapide risposte,
ad 8 giorni dall'intervento la parestesia rimane, il bruciore e' fortissimo ma la zona interessata sembra meno insensibile rispetto a qualche giorno fa'. Tra una settimana verro' comunque sottoposto ad una radiografia 3d che dovrebbe essere in grado di "fotografare" anche i tessuti molli e quindi il nervo. Provero' anche chiedere al mio medico un farmaco neurotrofico, qualcuno consiglia di assumere vtamina B12, cosa ne pensate?


Grazie mille di nuovo siete gentilissimi