Utente 233XXX
salve a tutti,ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.
sono un ragazzo di 21 anni e sono affetto da un importante asimmetria mandibolare(>3cm)che non mi ha mai causato problemi fino ai 19 anni e nonostante fossi stato seguito periodicamente da un bravo dentista(o presunto tale)durante la mia crescita non mi è mai stato consigliato di portare alcun tipo di apparecchio.
tutto bene fino a quando 2 anni fa ho cominciato ad avvertire uno spostamento dei denti(molto piu probabilmente un accentuazione dell asimmetria con l ultima fase dello sviluppo)che mi ha portato,ad oggi,ad avere contatto solo con gli incisivi e ad avere uno spazio significativo tra canini e molari.la crescente malocclusione è stata prograssivamente accompagnata da problemi e dolori che dall articolazione si estendevano fino al collo e alle spalle.mi sono recato dal dentista che mi ha fatto due bite diversi (uno leggermente piu alto dell altro) ma senza ottenere alcun tipo di risultato.
nel frattempo la mia percezione del problema è significativamente peggiorata e mi ritrovo ora a non sapere letteralmente qual è la posizione corretta della mia mandibola neanche in posizione di riposo.
Non sapendo piu che pesci pigliare mi sono recato da un famoso chirurgo maxillo-facciale che mi ha prospettato l opportunità e (secondo lui)la necessità di un intervento di osteotomia mascellare a mandibolare.
ora le domande che voglio rivolgere ai gentili medici sono:
-questo tipo di interventi davvero sortiscono risultati soddisfacenti??(dal momento che non sono una passeggiata nè dal punto di vista economico nè dal punto di vista fisico)
-esiste un qualsiasi metodo per sapere qual è la posizione fisiologica della mia mandibola dal momento che non ho le "linee guida" delle arcate dentali?.

infine vorrei avere pareri da medici competenti come voi siete sul rapporto che c è da occlusione e stato emotivo.
Sono a conoscienza del fatto che non esiste un legame oggettivamente dimostrabile tra i due elementi.è altresì vero che da quando è venuta meno la mia stabilità occlusale ha cominciato a vacillare anche la mia stabilità emotiva:
è come se fossi inconsciamente sempre alla ricerca di un contatto stabile tra i denti. questa vana ricerca ha prodotto effetti evidentemente negativi sul mio stato emotivo che è pesantemente peggiorato da quando ho cominciato a soffrire dei suddetti problemi.

ringrazio nuovamente per il tempo dedicatomi e attendo con ansia le vostra risposte.
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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La chirurgia ortodontica permette di riallineare le arcate in modo fisiologico, ora non ci è dato di sapere la sua patologia dismorfica in che grado sia ma se il collega chirurgo le ha prospettato la riuscita del suo caso credo che possa stare tranquillo. Certo lo studio del caso deve essere sia ortodontico che chirurgico. Per quanto si riferisce alla relazione emotività-occlusione instabile, per come la evidenzia lei è certamente possibile in quanto trasferisce questa difficoltà di postura dentale al suo inconscio alterando anche la fascia comportamentale.
Se così è mi sembra ancora più naturale la soluzione del suo problema affidandosi ad un bravo ortodontista il quale a sua volta, se ri rende necessario, si avvarrà della collaborazione di un chirurgo maxillo-facciale.
Buona domenica
[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio per la celere risposta.
il chirurgo a cui mi sono rivolto si avvale di un equipe composta da ortodonzisti e paradontologi e mi ha dato l idea di prestare molta attenzione allo studio del caso attraverso diversi esami(lastre,rmn,tac) quindi da quel punto di vista dovrei essere tranquillo.
mi potrebbe gentilmente rispondere alla seconda domanda?(esiste un qualsiasi metodo per sapere qual è la posizione fisiologica della mia mandibola dal momento che non ho le "linee guida" delle arcate dentali?)