Utente 154XXX
salve, sono scoraggiata e non so cosa fare, vi espongo il problema. 3 anni fa, all'età di 30 anni, pesavo in media intorno ai 55 kg per un'altezza di 1,60 e facevo attività fisica. purtroppo in quel periodo ho dovuto sottopormi ad un intervento di ernia cervicale e ho assunto a lungo quantità ingenti di cortisone ed antidolorifici, a seguito di ciò il mio peso è aumentato moltissimo nel giro di 3-4 mesi una quindicina di kg. non ho ripreso subito l'attività fisica perchè avevo un braccio ed una gamba fuori uso, ma appena ho potuto ho lentamente ripreso. ovviamente mi sono messa a dieta ed ho perso 5kg in un anno e mezzo. poi per molti mesi, non sono riuscita più a perder peso, nel frattempo, sono andata dal ginecologo il quale a causa di un aggravamento dell'ovaio micropolicistico e di sbalzi ormonali mi ha prescritto la pillola yaz, la settimana dopo averla cominciata ho perso 2 kg e molto lentamente, in un altro anno e mezzo, ne ho persi altri 3, che però non erano stabili, oscillavo tra i 60 e i 62 kg. specifico che da maggio ad oggi ho iniziato a correre per 40 minuti 3 volte la settimana e che quest'estate ho fatto moto anche oltre la corsa, ma non ho perso molto peso, anzi per i primi 3 mesi ero ringrassata (forse per la massa muscolare non so), poi appunto sono arrivata ad oscillare tra i 60-62 kg. questo fino a inizio dicembre, periodo nel quale ho fatto una sospensione della pillola che prendevo da un anno e mezzo, bene, in 20 giorni sono ingrassata di nuovo 3 kg, ne peso 65, anche se a livello visivo non sembro ingrassata anzi mi chiedono se sono dimagrita, è vero che sto correndo 1-2 volte alla settimana invece di 3, ma sto facendo una vita più dinamica e sono ancora più attenta all'alimentazione. la mia dieta è articolata così: a colazione meno di mezza tazza da the di latte, un cucchiaino di zucchero e 30-40 grammi di cereali; a pranzo alterno e mangio o 40 grammi di pasta, pasta integrale o riso con le verdure oppure 50-60 grammi di legumi; a cena mangio verdura (alternando la cruda e la cotta, ma sempre di stagione) con un secondo (80-90 grammi di carne varia oppure 100 grammi di pesce vario oppure 2 uova sode e pochissimi grammi di formaggio); la frutta la mangio negli spuntini (a metà mattinata, a metà pomeriggio e dopo un'ora o più dalla cena e mangio un frutto o se sono mandarini ne mangio 2 o 3); per quanto riguarda i condimenti uso un cucchiaio d'olio a cena ed uno a pranzo e possibilmente a crudo, per il resto uso odori e spezie; la domenica mi concedo di mangiare di più e qualche sfizio me lo tolgo. questo è lo schema di quello che mangio, posso qualche volta sostituire il frutto del pomeriggio con un pacco di crackers integrali o il pranzo con 50 grammi di pane e 60 grammi di crudo o di petto di tacchino, ma di base cerco di essere ligia. cosa devo fare, non solo non torno ai 55 kg, ma sto aumentando di nuovo, mi sento impotente e non capisco come funziona il mio metabolismo, per favore aiutatemi a capirci qualcosa

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Michele Piccolo
28% attività
12% attualità
12% socialità
TORRE ANNUNZIATA (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2011
premesso che la pillola anticoncezionale non fa ingrassare, ma al massimo può far aumentare di peso per fenomeni di ritenzione idrica, solo una visita medica completa di antropometria e bioimpedenziometria può chiarire i dubbi sul peso, la composizione corporea ed il metabolismo basale corporeo. Per quanto riguarda, invece, gli effetti dell'alimentazione sul peso occorrre correlare i dati della visita suddetta con un'analisi completa igienico-comportamentale dello stile di vita. A mio parere sono proprio queste le situazioni in cui è utile rivolgersi ad uno specialista così da non trarre conclusioni errate ed impostare su di esse obiettivi di peso non salutari, eo correzioni allo stile di vita non funzionali. cordialità
[#2] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
la ringrazio innanzitutto della risposta. in effetti a me succede il contrario, quando prendo la pillola perdo peso e quando la sospendo il peso aumenta. ma secondo lei da che cosa potrebbe dipendere la situazione da me descritta? lei crede che la mia alimentazione almeno ad un livello generico possa essere corretta? aggiungo che paradossalmente oggi, dopo i giorni di festa in cui qualcosa in più l'ho mangiata, il mio peso è diminuito di un kg...sono confusa. lei pensa che mi debba rivolgere ad uno specialista perchè effettivamente potrebbe esserci un'anomalia? volevo anche domandarle cosa intende quando dice che si potrebbero trarre conclusioni errate riguardo agli obiettivi di peso e nel caso quale sarebbe lo specialista più idoneo nel mio caso. grazie mille e mi perdoni la numerosità dei quesiti, ma vista la sua gentilezza ne approfitto.
[#3] dopo  
Dr. Michele Piccolo
28% attività
12% attualità
12% socialità
TORRE ANNUNZIATA (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2011
se il peso corporeo aumenta alla sospensione del farmaco (come potrà verificare anche con il ginegologo che le ha prescritto il medesimo) vuol dire che non è colpa del farmaco. A questo punto le cose si fanno più semplici( perchè escludiamo il problema farmacologico ed ormonale); e contemporaneamente più difficili perchè occorre analizzare il metabolismo basale (consumo calorico a riposo) e lo stile di vita ( abitudini igienico-comportamentali). Come dicevo precedentemente senza una visita medica che vada a misurare le esigenze e le potenzialità del suo organismo è difficile stabilire con precisione quale sia l'arco di peso entro cui deve mantenersi per essere in forma e salute.
gli specialisti che si occupano delle problematiche suddette sono vari: dallo Spec in Scienze dell'alimentazione, all'internista, all'endocrinologo, a molte altre figure che affrontano aspetti differenti dell'ampio panorama del benessere dell'organismo e dei comportamenti legati allo stile di vita quale può essere uno specialista in Medicina Preventiva con competenze specifiche. cordialità