Utente 515XXX
salve,vi espongo il mio problema partendo dall'inizio cosi che possiate capire e valutare.Il mio primo rapporto l'ho avuto con il preservativo e si è limitato solo alla penetrazione della vagina(niente sesso orale ne anale).dopo di che mi sono fidanzato con una ragazza di nome daniela e x 2 anni ho avuto sempre e solo lei...con la quale ho avuto rapporti di ogni tipo,con e senza preservativo(premetto che entrambe queste 2 ragazze erano vergini).alla fine del 2°anno ci siamo lasciati e ho cominciato ha frequentare un'altra ragazza con la quale ho avuto ogni sorta di rapporto,con e senza preservativo.avevamo rapporti giornalieri,senza alcun tipo di problema.poi un giorno ho rivisto daniela e,una parola tira l'altra,ci siamo ritrovati a letto.non appena l'ho penetrata...sono venuto!non mi era mai successa una cosa cosi ma comunque,nei giorni successivi ho continuato ad avere rapporti con l'altra ragazza senza però avere qst problema di eiaculazione precoce(tale ragazza ora è fidanzata con un mio amico ke non ha avuto nessun problema di malattia venerea ecc ecc,quindi presuppongo ke la ragazza era ed è sana).dopo 1 mese...ho smesso di frequentare tale ragazza e mi sn rimesso con daniela.da allora sono passati altri 2 anni e ancora stiamo insieme ma..il problema di eiaculazione precoce sembra essere tornato con lei!leggendo in internet ho appreso ke potrebbe essere un problema psicologico(legato sicuramente alle motivazioni che ci hanno fatto lasciare la prima volta),ipotesi avvalorata dal fatto ho usato un ritardante con esiti positivi.il fatto è che il ritardante era efficace dopo 40 min dall'applicazione..mentre io avevo rapporti dopo nemmeno 10 min dall'applicazione!comunque..anche avendo rapporti senza l'utilizzo di tale rimedio alcune volte l'eiaculazione precoce non compariva nemmeno.poi nell'estate 2006 ho avuto delle fitte ai testicoli(avevo una sensazione di gonfiore,con impossibilità di camminare e di urinare.le fitte sono durate alcune ore).erano seguite da pulsazioni(tipo un battito cardiaco che mi faceva contrarre l'ano) e dolore nella zona interna al perineo(io credo si trattasse della prostata).premetto ke sono stato operato a 6 e a 9 anni al testicolo destro xke mi era salito,cosi avendo una certa paura,tornato a casa ho effettuato una visita dall'urologo(al tatto la prostata stava bene)e poi una risonanza..ke ha rilevato la presenza di una ciste(8mm)sull'epididimo dx e un varicocele di 1°livello sul testicolo sx.6 mesi dopo ho rifatto la risonanza ma le condizioni erano identike.poi..nel 2007 le fitte sono tornate piu forti che mai(spesso mentre facevo del sesso,prima o dopo l'eiaculazione.se eiaculavo avevo anke delle fitte paurose nella zona interna del perineo..sentivo tipo un bruciore!che spariva con il dolore alcuni minuti dopo)Le ultime fitte risalgono al 27 dicembre,al 29 dicembre e al 7 gennaio 2008 ma dopo l'ultima fitta il dolore è rimasto sotto forma di piccoli picchi ke ho spesso nella giornata,seguiti da una sensazione di fastidio al testicolo dx.cosi ho effettuato un'altra risonanza ke non ha rilevato cambiamenti.in questi ultimi anni ho anke notato la comparsa di piccoli "brufoletti" sulla corona del glande(ho appreso ke potrebbero essere papulae perlacee,o problemi legati alle cellule del tyson..ma nn ho secrezioni di alcun tipo)che in qst ultimi mesi sono aumentati di molto,e proprio ieri..sono spuntati anke dei puntini rossi sottocutanei(tipo scarlattina)ke però mi erano comparsi anke 4 anni fa(sono spariti nel giro di 24 ore).leggendo ho appreso ke potrei avere una malattia venerea oppure la prostatite cronica batterica.informandovi ke ho effettuato analisi del sangue e delle urine meno di 7 mesi fa,ke sono un donatore(anke se nn dono da piu di 1 anno)volevo chiedervi...è possibile ke ho una malattia venerea o la prostatite,pur essendo i miei sintomi sporadici e non continui(ad esempio:la candida da rossore e prurito,oltre ai puntini tossi e bianki.io nn ho ne rossore ne pruprito continuo!)??sono piu indirizzato verso la prostatite batterica cronica(dato ke causa il varicocele,la ciste,l'eiaculazione precoce piu o meno drammatica e i dolori piu o meno forti)vorrei un vostro parere su ogni punto e anche un rimedio se c'e.effettuerò cmq una spermografia non appena parlato con l'urologo,al quale diro x filo e x segno tutto questo che avete appena letto.vi ringrazio anticipatamente,anche x la pazienza!!cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,
la "complessità" e varietà della sua storia rendono problematca una possibile diagnosi tra tante ipotesi possibili.
pesso l'effettuazione di accertamenti in eccesso complica la vita di chi deve dare una ragione "semplice" ai vari sintomi.
Fondamentale, a mio parere, è il ruolo del medico che deve impostare gli accertamenti secondo un suo schema preciso, quindi senta lo specialista che la visiterà e si affidi alla sua competenza ed esperienza
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 515XXX

Iscritto dal 2007
è possibile comunque avere ke un problema alla prostata o una malattia venerea pur non avendo sintomi molto evidenti?(ad esempio bruciore,prurito,rossore ecc ecc...)grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non sempre in presenza di una malattia "venerea", trasmessa attraverso un rapporto sessuale, si hanno dei disturbi , dei sintomi "evidenti e/o fastidiosi".
Ancora un cordiale saluto .

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org