Utente 239XXX
Sono la mamma di un ragazzo di quasi 16 anni. Dall'anno scorso (stagione invernale) gli compaiono sulle dita delle mani e anche sotto le unghie inizialmente dei puntini rossi che nel giro di pochi giorni si ingrandiscono e gonfiano come dei bozzi e dolgono al tatto.Non sono come le vesciche nè sono infettive; sono come dei rigonfiamenti rossi e duri. Restano così 10-15 giorni poi rientrano ma se ne formano in continuazione di nuovi. Ci siamo rivolti l'anno scorso sia al medico di famiglia che ad un dermatologo ma entrambi non hanno saputo dirci di che si tratta. Il dermatologo ha fatto eseguire delle analisi del sangue e ha dato una pomata cortisonica che però non fa nulla. Dalle analisi è risultato fortemente allergico (soprattutto alle graminacee) ed ora è in cura da un allergologo e prende il vaccino. Nel frattempo che ci occupavamo dell'allergia, tralasciavamo il problema "mani" che comunque con l'arrivo dell'estate scompariva da solo. Ora da qualche mese sono ricomparse e gli danno parecchio fastidio anche perchè studia pianoforte e quelle sotto le unghie non gli consentono di suonare. Poichè queste "bolle" compaiono solo inverno, potrebbero essere legate al freddo? O eventualmente potrebbero essere una manifestazione di stress visto che il periodo è quello scolastico? Penso a questo perchè, anche a detta dei due medici che le hanno viste, non sembrano dovute ad allergia e comunque non troviamo niente che possa causare un'allergia al tatto.Ho intenzione di farlo comunque rivedere da un dermatologo ma nel frattempo vorrei sapere se qualche medico ha già visto tali sintomi e sa riconoscere di che si tratti. Allego una foto sperando che queste strane bolle siano abbastanza visibili. Grazie per le risposte che potrete darmi.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Signora,
mi unisco allo sconforto per non avere trovato un rimedio ma mi creda, da questa sede, è impossibile aiutarla. La dermatologia è branca clinica molto sofisticata e solo un esame diretto delle lesioni può permettere allo specialista di formulare una diagnosi per lo meno attendibile. Da quello che racconta potrebbe trattarsi di un eczema costituzionale (denominato ancora dermatite atopica) e per questo le raccomando di trovare uno specialista che segua il ragazzo con continuità e che gestisca la situazione. Ma che, soprattutto, faccia una diagnosi, senza la quale è ulteriormente difficoltoso poterle fornire aiuti a distanza.
I miei più cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio infinitamente per la sollecita risposta. Immaginavo che fosse impossibile formulare una diagnosi così, oltretutto volevo inviare una fotografia delle lesioni ma non sono riuscita. Faremo al più presto un'altra visita dermatologica. Grazie ancora e cordiali saluti a lei.