Utente 566XXX
Salve, un mio amico presenta sintomi che cercando informazioni sembrano essere riconducibili a "disturbi ossessivi compulsivi"; ha la fobia che qualunque cosa sia sporca e contaminata da batteri, si lava ripetutamente le mani e dice di fare "pensieri brutti" per esempio che succede qualcosa di brutto a qualche suo parente e non sa se si dispiace davvero o deve dispiacersi per forza, dice che per far terminare questi pensieri deve toccarsi tre volte il naso o ripetere il nome della persona a cui sta pensando, inoltre durante le conversazioni è ossessionato dal fatto che deve capire se le persone con cui parla dicono quello che realmente pensano, e che le persone capiscano quello che lui realmente pensa quando parla. E' stato visitato da un neurologo/psichiatra il quale non ha mensionato nessun disturbo specifico, gli ha prescritto due farmaci: Lamictal e Rivotril, e ha consigliato di farlo visitare da uno specialista. Il paziente inoltre se ne rende conto di non stare bene e lo dice agli amici e ai parenti, e cerca conforto chiedendo se con le medicine riuscirà a guarire.
[#1] dopo  
41116

Cancellato nel 2008
farlo visitare da uno specialista? evidentemente il medico che lo ha visitato, pur avendo prescritto farmaci agenti sul sistema nervoso, non aveva propriamente competenze in materia. almeno questo penso io.
la sintomotalogia descritta è sicuramente di una certa importanza, e la cura non è semplicemente la somministrazione di unfarmaco per un dfeterminato periodo di tempo. consiglio pertanto al tuo amico di trovarsi un valido medico che possa gestire il duisturbo di cui soffre sia dal punto di vista farmaqcologico che psicologico, individuando inquesto lavoro le professionalità merglio indicatep
[#2] dopo  
Dr. Vito Fabio Paternò
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PALERMO (PA)
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Gentile utente,
da quanto esposto sembrerebbe che il suo amico sia affetto da un Dist. Ossessivo-Compulsivo e certamente la cura prescrittagli non è indicata per tale disturbo.
Pertanto sarebbe opportuno rivolgersi a centri specialistici per tale disturbo e vedrà che la farmacologia e la psicoterapia gli daranno una grossa mano.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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Gentile utente,

per poter valutare realmente l'efficacia dei farmaci prescritti e' necessario fare una diagnosi certa.
I farmaci prescritti non sono indicati per il disturbo descritto.
Probabilmente, possono essere presenti dei problemi differenti non esplicitati oppure non e' stato ben inquadrato il caso.

Sarebbe opportuna una visita psichiatrica per l'inquadramento della situazione
[#4] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis
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NAPOLI (NA)
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La terapia prescritta non è indicata per il DOC. O non si tratta di DOC o chi l'ha prescritta non ha inquadrato bene la situazione.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 566XXX

Iscritto dal 2008
Grazie a tutti voi che mi avete risposto, ho chiesto al medico la diagnosi e ha detto il DOC è solo una componente dei suoi disturbi, ma non l'unica...
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani
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ROMA (RM)
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Gentile Utente, per prescrivereuna terapia adeguata occorre per lo meno effettuare una diagnosi quanto più precisa e completa. E' possibile che il quadro da lei descritto sia una condizione di co-morbilità. In questo caso sarebbe opportuno rivolgersi ad una struttura adeguata, dove possa essere seguito da idonei specialisti, sia per quanto riguarda la terapia farmacologica che per tutti gli altri interventi del caso.
cordiali saluti
dr G. Ronzani
[#7] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
in totale accordo con i colleghi le consiglio una valutazione psichiatrica al fine di inquadrare correttamente lo stato clinico e approntare un'adeguata terapia (fosse anche psicofarmacologica e in associazione ad un sostegno eventualmente psicoterapico) per il caso in oggetto.
Cordialmente
[#8] dopo  
Utente 566XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora, avrei un'ultima domanda, mi potete indicare qual è il comportamento più adeguato che noi amici dobbiamo avere? Per esempio quando si lava le mani così forte che quasi tra poco non avrà più la pelle, adesso si arriva a lavare le mani fino al gomito, dobbiamo lasciarlo fare, o no? Oppure quando dice di fare pensieri brutti (che succede qualcosa di brutto a determinate persone) su persone che sono già morte come i nonni (nonostante lui sappia benissimo che sono morti e se ne rende conto), come dobbiamo comportarci? Assecondarlo o no?

Grazie ancora!
[#9] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis
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NAPOLI (NA)
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Dalle nuove notizie che lei riporta continuo ad essere convinto che la terapia che il suo amico assume non è adatta alla situazione.
cordiali saluti