Utente 244XXX
Buongiorno,4 anni fa a seguito di una caduta con lo snowboard sul ghiaccio,ho avuto una lussazione al coccige.Al pronto soccorso mi hanno praticato la manovra di riduzione,con poco successo viste le lastre prima e dopo la manovra.Dopo 1 mese di riposo,ho ripreso le mie normali attività.Dopo 2 mesi nei quali accusavo dolore localizzato ho scoperto di aver 1 ‘pallino’sotto la cute sopra il coccige lato sx verso il gluteo.Il dolore persisteva,ho effettuato RMN,secondo la quale non c'era nulla; il dolore non accennava a diminuire,mi prescrivono un'ecografia,che evidenzia formazione nei tessuti di 6 mm di diametro.Il medico che ha eseguito l'ecografia nn si è espresso sulla natura di questa,ma ha detto che in qualsiasi caso andava asportata.Fisso appuntamento con il chirurgo il quale è concorde nell'intervento,dichiara con sicurezza che si tratti di una ciste sacrococcigea,e nonostante le mie insistenze sul pregresso del trauma dice ke le 2 circostanze nn hanno alcuna relazione.Prenoto l'intervento chirurgico,mi chiedono se ho presenza di liquido di spurgo,rispondo di no,ma confermano cmq l'intervento e la diagnosi.Rimango con la ferita aperta per + di 1mese,questo doloroso decorso post operatorio mi è stato comunicato solo qualche giorno prima,quando ormai avevo già preso la decisione.Passati altri 2 mesi,il dolore della ferita scompare e lascia affiorare il dolore precedente, scopro con stupore che il pallino c'era ancora e la ferita era situata sopra di qualche cm, ed in asse con la spina dorsale,non localizzata nel punto in cui ho sempre accusato dolore e spiegato ai medici!Decido di tornare in ospedale,consigliano subito un'latra operazione pensando che si tratti di una recidiva,a questo punto mi allarmo e sospendo l'intervento, non spiegandomi anche il motivo per cui il primo intervento sia stato fatto nel punto sbagliato.Un chirurgo esperto conferma i miei sospetti,l'intervento è stato inutile, non si trattava di una ciste.Continuando a convivere con il dolore nel frattempo ho cambiato lavoro,tra l'ufficio e il trasferimento sto seduta 10 ore al giorno, il dolore si fa più insistente,subentrano anche crampi sotto le cosce.Di recente sono stata da un fisioterapista che ha eseguito una pressione localizzata con un uncino per far assorbire l'aderenza poi da un osteopata, laser,massaggi etc..Il dolore è sempre +forte, inoltre la mia schiena si è indebolita,mi hanno diagnosticato pubalgia e sciatalgia;prima di andare dall'osteopata eseguivo attività sportiva ed ora ho dovuto rinunciare.C'è 1 esame più specifico per conoscere la natura di questo 'pallino' io sento un rigonfiamento e poi una specie di filo che si addentra nel gluteo,spesso s’infiamma,diventa + gonfio e + doloroso.Non so + a chi rivolgermi,ho sentito parlare di rimozione del coccige o del rifare manovra di riduzione,ma sembra non sia risolutiva è vero?Il coccige ritornerebbe nella stessa posizione?ABITO VICINO MILANO,CHI POTREI CONSULTARE?SPERO IN UN VS CONSIGLIO.GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, la sua problematica, come lei ha già intuito ha degli aspetti di complessità in quanto si sovrappone ad una problematica traumatica del coccige, per la quale un ortopedico potrebbe esprimersi con maggiore autorevolezza, soprattutto in relazione alle caratteristiche del dolore e una sospetta problematica infiammatoria, cisti sacrococcigea, che sembra essere recidivata. In realtà se così fosse le due patologie non sembrerebbero correlate e bisognerebbe affrontarle separatamente. In relazione a questa considerazione e per i limiti legati da un consulto a distanza, le consiglio se è presente ancora una cisti sacrococcigea di farsi visitare da un chirurgo e programmare l'asportazione della stessa, sperando con maggior successo (purtroppo le recidive dopo intervento per queste patologie, sono presenti in tutte le casistiche, anche in quelle di chirurghi più esperti). In un secondo tempo, se nonostante il buon esito dell'intervento una sensazione di dolore sarà comunque presente, le consiglio di sentire il parere di un ortopedico sugli esiti della lussazione al coccige, il tutto sotto la regia del suo medico curante.
Auguri.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno, forse non sono stata chiara, ho subito l'intervento per una sbagliata diagnosi. Io non ho MAI avuto la ciste sacrococcigea, sono stata operata per errore!!
Loro hanno confuso un'aderenza subita dalla caduta sul ghiaccio con una ciste.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Allora se lei è sicura di ciò si affidi pure all'ortopedico, per i motivi già illustrati.
Saluti.
[#4] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
Grazie e saluti.
[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza
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Prego, di nulla.
Auguri.