Utente 142XXX
Salve, precedentemente ho richiesto dei consulti riguardo un artrodesi al 5 dito mano destra. Oramai dopo un mese dall'aver rimosso i fili di k mi ritrovo per ovvie ragioni con l'ultima falange immobilizzata. Ora mi chiedo se sia possibile effettuare un intervento di ricostruzione dell'articolazione in modo da poterla muovere nuovamente. Mi feci operare perchè 6 anni fà presi un colpo alla mano e non mi resi conto da subito che il mignolo presentava una micro frattura, col tempo si formò un callo osseo e il dito si presentava gonfio e a volte dava fastidio nel punto del callo osseo seppur senza alcun problema di movimento. Mi chiedo se qualche chirurgo (estetico o quant'altro) effettui una qualche operazione per ripristinare il funzionamento di questa articolazione. Forse mi rendo conto di aver fatto un errore a farmi operare. Qualcuno può dirmi qualcosa in merito?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

se ho capito bene, l'artrodesi è stata effettuata all'interfalangea distale (IFD), cioè subito prima della falange ungueale.

Non so di che dito si tratta, ma non credo proprio che le convenga rioperare, nè è possibile mettere una protesi così distalmente.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
il dito è il mignolo della mano destra e la falange fissata è l'ultima falange dove si trova l'unghia. In ogni caso non so se sia normale ma nel sito dei punti di sutura la pelle si presenta scura. Davvero non c'è nessun modo per riprendere il funzionamento dell'arto?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Non si utilizzano protesi per l'articolazione terminale del dito, perchè troppo piccola e "l'impresa non varrebbe la spesa".

Se la falange ungueale non è dolente ed è allineata con il resto del dito, certamente non deve fare assolutamente niente.
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Una domanda, è normale che a distanza di un mese e mezzo dalla rimozione della crosta, la cicatrice sia spessa, dolorosa agli urti e la pelle si presenti come fosse bruciata, lucida e scura nel sito del taglio e tutt'intorno?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Certo, è del tutto normale. Lecicatrici si assestano tra i 3 e i 6 mesi.

Buona giornata.
[#6] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Scrivo per chiunque fosse interessato a rispondere. Ritorno al discorso falange distale mignolo mano destra. Come ho scritto in precedenza è oramai da un anno circa che la falange distale è stata "saldata". Ho notato in rete che è ora possibile o è in via di sperimentazione, la ricostruzione di ossa e cartilagine grazie alle cellule staminali. Mi chiedevo, dato il mio caso, se fosse per me possibile riprendere la normale funzionalità di tale articolazione con questa nuova tecnica di cellule staminali. Leggevo che il dottor Norberto Confalonieri è un esperto in tali tecniche.

Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Personalmente non ho esperienza di questa tecnica (forse qualche collega si).

Posso solo dirle che non credo proprio che ci sia l'indicazione all'uso delle staminali su un'articolazione I.F.D. di un 5° dito.

Credo sia improponibile.