Utente 191XXX
Gentili dottori,
ho 26 anni ed a seguito di una visita andrologica effettuata l anno scorso mi e' stato diagnosticato: ipotrofismo dei didimi, 8cc circa, nulla di rilevabile alla palpazione. Mi sono stati consigliate delle analisi: spermiogramma, fsh, lh eccetera. A causa dell universita', che mi tiene fuori citta' tutta la settimana nn sono mai andato dal mio medico di base per farmi prescrivere queste analisi, e, premesso che comunque lo faro' appena dopo la laurea,manca solo qualche mese, ho in mente alcune domande da troppo tempo:

-oltre all infertilita' che conseguenze puo' avere l ipotrofismo dei didimi?
- E' un problema risolvibile?se si', escludendo come causa un varicocele subclinico, l eventuale "cura" puo comportare un intervento operatorio? in quali casi invece si utilizza una terapia non invasiva?
- e' un problema che puo' degenerare verso cose palesemente gravi?

Cordialmente
-

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,l'ipotrofia testicolare non è una malattia ma va considerata una manifestazione di una patologia dell'apparato genitale che va diagnosticata,innanzitutto,con un dosaggio ormonale,uno spermiogramma ed,ovviamente una visita andrologica che non procrastinerei ulteriormente.Il varicocele,ancorché di grado lieve,non può essere considerato un fattore patogenetico determinante e,a naso,il ricorso ad un intervento chirurgico mi sembra,al momento,fantasioso.Il resto è frutto di ansia ma,mi creda,il Suo atteggiamento è contraddittorio e non garantisce la necessaria serenità.Cordialità.