Utente 207XXX
Buonasera, dunque mi faccio la premessa su mia mamma 61 anni nel mese di maggio 2011 ha subito una gstrectomia totale per cancro allostomaco la parte superiore.Vi espongo l'istologico;
AdK di tipo diffuso, scarsamente differenziato, G3 ulcerato dello stomaco, infiltrante il tessuto adiposo periviscerale:é presente invasione vascolare e perineurale.Margini di resezione esenti da neoplasia.Mtx in 3/15 LN della piccola curvatura, 3LN della grande curva esenti da neoplasia.Omento esente da neoplasiaì.Cercine esofageo:frammento di parete esofagea senza alterazioni di rilievo.
Linfonodo ilo epatico:esente da neoplasia
Linfonodo paraesofageo: esente da neoplasia
Linfonodo arteria epatica: esente da neoplasia
LN 3/21
Pt3(A)N1M0
ESAMI ESEGUITI:
Rx torace 2p: negativo per secondarismo:accentuazione della trama Bronco-vasale; CVC con accesso destro ed apice in sede;
ECG e visita cardio: R-S cn 54 b/m diffuse aspecifiche alterazioni del tratto S-T.Buon compenso cardiocircolatorio
Rx esofago a digiuno: non si apprezzano segni di spandimenti di m.d.c. a sede dell'anastomosi esofago-digiunale

CONSULENZA ONCOLOGICA: in considerazione della infiltrazione vascolare e perineurale possibile trattamento radio-chemioterapico adiuvante

è stata fatta dunque sia la radio che la chemio 25 sedute di radio ed ha assunto x 30gg 2 compresse al di di Xeloda

ha superato bene la chemioterapia e la nella lettera che il radioterapista si legge:
in considerazione della malattia abbiamo candidato la pz al trattamento radioterapico con finalità adiuvante( RT-Ct concomitante)
-RTE conformazionale 3d in IGRT su letto operatorio e strutture linfonodali di frenaggio cn DT 50Gy in 25 frazioni con accelleratore lineare di 15MV

conclusione:
la paziente ha ben tollerato il trattamento radioterapico, sviluppando come effetti collaterali nausea e dispepsia; si riaffida al collega di Oncologia dell ospedale......

Mamma poi successivamente nel mese di dic. ha fatto le varie analisi ed eco al fegato con risultati positivi ed ora ha fatto la tac cn i risultati martedi prossimo.

la mia domanda è qual'era il fine della radioterapia? distruggere eventuali cellule neoplastiche nei linfonodi e cos' è l'invasione vascolare e perineurale? la rdt è un buon approccio?

grazie per la risposta..
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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La radioterapia ha la finalità di ridurre il rischio di recidiva locale, cioè sulla sede dove era presente il tumore prima dell'intervento(sul letto operatorio). L'azione si espleta sterilizzando con radiazioni ad alte dosi la zona in cui possono residuare microscopicamente cloni di cellule tumorali.
L'infiltrazione perineurale può essere un fattore prognostico, indicando la tendenza ad infiltrare, ma va contestualizzata con altri fattori. Ne parli con chi vi segue