Utente 248XXX
Salve; circa quindici giorni fa mi sono sottoposta a biopsia linguale per neoformazione al bordo linguale sx. Tutto è iniziato tre mesi fa, quando, a seguito di fastidio alla lingua e in gola (sensazione come di corpo estraneo), bruciore e dolore riferito all'orecchio sinistro (tipo parotite), senso di calore e bruciore alla gola (sempre dal lato sinistro), ho scoperto delle papille foliate infiammate sul bordo sinistro della lingua. Dopo vari consulti dall'otorino (che in un primo momento aveva solo diagnosticato faringite ipertrofica) e dal dentista (che mi aveva cmq tranquillizzata attribuendone la causa ad una capsula un po' scheggiata senza più ceramica che avrebbe irritato la parte della lingua), ho scoperto di avere delle formazioni (tipo rigonfiamenti) sul bordo linguale sinistro, molto in fondo. Permanendo tutti i sintomi, nonostante la capsula fosse stata più volte limata (ma non sostituita), l'otorino, su mia insistenza, si è deciso ad effettuare un prelievo per esame istologico. Il referto è questo: "campione di mucosa orale caratterizzato dalla presenza di materiale amorfo, debolmente eosinofilo e debolmente PAS +, a disposizione interstiziale subepiteliale, morfologicamente compatibile con amiloide (presente fluorescenza giallo-verde, rilevata con esame al microscopio polarizzatore, dopo colorazione istochimica con il Rosso Congo). E' comunque Indispensabile integrazione clinica".
A questo punto mi chiedo, visto che non ho avuto risposte esaurienti: dal referto è possibile capire quale sia la patologia che mi continua a provocare tutti i sintomi sopra descritti? Potrebbe trattarsi di reazione allergica alla capsula senza ceramica? Dovrei approfondire e fare altri esami? E quali, dal momento che l'otorino che mi ha operata mi ha praticamente liquidata dicendomi che è tutto a posto? Cosa sta ad indicare esattamente la presenza di amiloide? E' possibile che il materiale prelevato al momento della biopsia non sia esattamente quello corrispondente alla" neoformazione patologica", dal momento che il prelievo è stato eseguito vicino ad una papilla foliata infiammata, e non in corrispondenza dei rigonfiamenti più in fondo che avevo notato?
Grazie per l'attenzione

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Dr. Luigi Laino
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La invito ad una visita dermatologica per la valutazione del caso e l'esclusione di un amiloidosi linguale, oltre ad altre situazioni diagnostiche differenziali

saluti a lei