Utente 131XXX
Buongiorno, ho sempre curato la pulizia dei miei denti e così l'anno scorso, quando il mio dentista mi ha proposto di effettuare la prima pulizia dei denti della mia vita (ho 25 anni) ho rifiutato un po' perché non ne vedevo il bisogno (anche se oggi comincio a vedere qualche macchia che con lo spazzolino non riesco a rimuovere) e un po' perché leggende metropolitane dicono che con la pulizia di fatto si erode la superficie dello smalto dentale e quindi si perde il bianco naturale e aumentano i rischi di ipersensibilità. Queste leggende sostengono il vero?
Se i miei timori sono infondati, ogni quanti anni bisognerebbe procedere alla pulizia dei denti?

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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"Queste leggende sostengono il vero? " No. Sono leggende per l'appunto, tramandate magari da chi è rimasto edentulo in quanto ha frequentato poco gli studi odontoiatrici. Con una detartrasi condotta correttamente non si corre alcun rischio di danneggiare i denti. L'ipersensibilità, se c'è, è dovuta ad una problematica di base (magari un problema di recessioni gengivali o altro) che con la detartrasi viene reso palese.
Le visite di controllo durante le quali viene stabilita la necessità o meno di sottoporsi a detartrasi dovrebbero esser eseguite non meno di una volta l'anno, più frequenti in pazienti che presentano problematiche dento-parodontali che richiedono una "sorveglianza più stretta".
Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
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Bisognerebbe effettuare delle visite di controllo ogni sei mesi e in questa occasione si controlla se sia necessario effettuare anche l'ablazione del tartaro.
Per il resto le ha già risposto il dr. Di Iorio
Saluti