Utente 252XXX
Gent.issimi,

ho fatto il vaccino anti-varicella ma ero già immune ( IgG 895), non vi sto a spiegare il perchè in quanto a questo punto irrilevante, volevo quindi sapere :
- ci sono controindicazioni?
- per un'eventuale gravidanza devo comuque aspettare 3 mesi o, essendo già immune, non è necessario?magari facendo un controllo delle IgM per escludere infezioni in atto?

Vi ringrazio per la risposta e porgo cordiali saluti
Luisa

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
una successiva e certa esposizione al virus non può far altro che sollecitare ulteriormente la risposta. In effetti la decisione di sottoporsi al vaccino in condizioni di competenza immunitaria non ha senso.
In teoria la nuova infezione potrebbe (/dovrebbe) essere già risolta, ma dal punto di vista medico-legale è consigliabile agire come se si tratasse di un primo contatto. Il controllo delle IgM non può porre indicazione ad alcun comportamento particolare (poiché verosimilmente si saranno positivizzate).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 252XXX

Iscritto dal 2012
Gent.issimo Dr Marchi,
la ringrazio per la risposta ma avrei bisogno di ulteriori informazioni che dalla risposta non riesco a dedurre.
- Le IgM non dovrebbero essere negative dopo due mesi dal contatto soprattutto su una persona immune?E questo non dovrebbe indicare che l'infezione non è più in atto e perciò cercare una gravidanza in queste condizioni non dovrebbere comportare rischi oppure devo comunque aspettare 3 mesi?
La ringrazio

Cordiali saluti
L Zara
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Premesso che non aveva precisato la data del vaccino, non è possibile nel caso singolo prevedere il momento della negativizzazione delle IgM.
Il dosaggio delle IgM non rappresenta quindi un indicatore certo dello stato infettivo in atto, esprimendo unicamente il recente contatto; tanto vale fare una previsione di massima considerando la condizione di immunocompetenza e il fatto di aver già contratto il virus in precedenza. Capirà bene che questa stima acquisirebbe un enorme valore medico-legale (e quindi dovrebbe essere opportunamente "larga") nel caso in cui, per qualche motivo, il feto dovesse presentarsi malformato. Pertanto Le consiglio di seguire i consigli del Suo ginecologo.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 252XXX

Iscritto dal 2012
Ora è tutto molto chiaro, la ringrazio per la celere risposta

Cordiali saluti
L Zara