Utente 142XXX
Buonasera, Dottori
Oggi pomeriggio ho avuto rapporti protetti con la mia ragazza.
Alla fine ho raggiunto l'orgrasmo tramite masturbazione - di lei - tenendo il pene coperto sia dal preservativo che da una salviettina umidificata.
Il punto è che, al termine, del preservativo non c'era più traccia, si è sfilato durante la manovra. La salviettina era ancora lì, invece.
Entrambi eravamo nudi.
Adesso la mia paura è che il mio sperma possa aver raggiunto i suoi gentiali esterni ( dopo l'espisodio non c'è stato più alcun tipo di penetrazione ) anche se osservandola lei sembrava e si sentiva asciutta.
Aggiungo che sul letto ho trovato tracce di umido che al 99% erano il mio sperma.
Tutto ciò rappresenta pericoli reali, o sono - come spero - i miei cari, vecchi e soliti vaneggiamenti? Sono molto preoccupato.
Grazie mille.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Gentile utente, non c'è nessun pericolo reale di indurre una gravidanza con la modalità da Lei descritta. Si tranquillizzi e mediti - appunto - sulla Sua fobia in merito all'induzione di gravidanza con il semplice contatto. Potrebbe per Lei essere utile capire perchè esiste questo problema e cercare di superarlo, magari rivolgendosi ad uno psicosessuologo. E' ovvio che se continuasse a porre invece gli stessi quesiti agli specialisti di questo portale, le risposte in merito tenderanno drasticamente a diradarsi. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore, ha pensato di rivolgersi a psicologo per queste fobie, che non è il primo consulto del genere che fa?
[#3] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le risposte.
Sì, la mia è una fobia, ed ho intrapreso un percorso con uno psicologo, ma non è che ne sia molto soddisfatto.
Qualche miglioramento comunque - anche se non si direbbe, magari - l'ho avuto, ma il punto resta che non riesco ad inquadrare il mio problema sotto il punto di vista psicologico. Ovvero, per me, c'è sempre un rischio oggettivo in quasi tutto ciò che faccio.
Quando esagero me ne accorgo, arrivo proprio ai limiti della follia, ma per me resta tutto un po' confuso.
Stavolta, ad esempio, mi preoccupa l'eventuale contatto tra il mio sperma e i suoi genitali esterni, anche se - mi ripeto - lei sembrava e si sentiva asciutta.
Ma credo che se si fosse "sporcata" davvero ce ne saremmo accorti, no?
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
La scelta è giusta, ma se non è soddisfatto può cambiare psicologo. Questa è decisamente la strada da percorrere. Cordiali saluti ancora