Utente 254XXX
Chido chiarimento su possibilità di ostruzione del tronco comune su paziente in terapia con sintron.Premetto che la paziente era caposala di cardiologia e ha subito due interventi al cuore prima per dilatare poi per sostituire la valvola mitralica sinistra dieci anni fa. La dianiosi è scaturita in angioplastica effettuata in conseguenza ad un infarto Perfettamente cosciente,prima di sottoporsi a tale operazione mette al corrente il chirurgo della situazione clinica .Le analisi e gli esami erano aggiorate visto che due mesi prima subisce un intervento al rene risolto senza conseguenze ,non risultano placche a livello coronarico tutto nella norma.Poi l'epilogo.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Sono spiacente, ma non è ben chiaro quello che lei riferisce. Credo di aver capito che la paziente presenta una stenosi critica del tronco comune coronarico, che ha già fatto un infarto ed è stato operata in passato per una valvuloplastica mitralica prima e poi per sostituzione della stessa valvola e per questo assume oggi l'anticoagulante. E' così ? La stenosi del tronco comune è una condizione patologica molto pericolosa e se sia possibile intervenire per via percutanea o piuttosto con chirurgia classica è una decisione che va presa da un'equipe specialistica (di emodinamica e di cardiochirurgia). Sicuramente questa valutazione è di fondamentale imporatnza dopo gli esiti della coronarografia e se non è già stata fatta, lo sarà sicuramente in tempi brevi. Si affidi quindi al parere di un centro autorevole e dalle sue parti non ha che l'imbarazzo della scelta.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 254XXX

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Grazie per la risposta.Io come epilogo intendevo che non c'e l'ha fatta.Mi chiedevo solo se è possibile la formazione di placche o ostruzioni nel tronco centrale in una paziente tenuta costantemente controllata ,visto le operazioni subite anche di recente, farcologicamente trattata con il sintron.Rimarrà per sempre il dubbio che qualcosa sia successo durante l'angiografia.Con questo non voglio accusare nessuno in quanto consapevole che anche il migliore può sbagliare e nulla potrà conpensare il vuoto che ha lasciato. Grazie di nuovo della sua gentilezza.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Mi spiace per il fraintendimento.