Utente 611XXX
Buona sera...sono Antonio ho 21 anni...volevo chiedervi se potevate aiutarmi in quanto sono un ragazzo che per quanto riguarda la salute si preoccupa facilmene e che quando entra in uno studio medico gli vengono le palpitazioni...
Da circa un mese ho notato le ghiandole sotto mandibolari gonfie, ho chiamato il mio medico che mi ha detto che poteva essere un colpo di freddo oppure un'attività fisica intensa. Premetto che nel periodo in cui mi si sono gonfiate facevo il magazziniere sollevando pesi e prendendo spesso freddo alla gola xchè uscivo fuori all'aria senza una protezione. mi ha prescritto CEFIXORAL 400mg per 5 giorni...in effetti si sono sgonfiate un po ma nn del tutto a volte si rigonfiano e a volte si sgonfiano. Ho notato anche una specie di ghiandolina sulla mandibola all'altezza dell'orecchio che si sente al tatto, potrebbe centrare qualcosa l'orecchio con il gonfiore delle ghiandole? In questi ultimi 2 giorni ho avuto mal di gola e febbre che ho già risolto con paracetamolo, potrebbe essere che stavo covando un'influenza e magari ora che la sto superando si sgonfino? può trattarsi di altro?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione concessami.

Antonio
[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
48% attività
0% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Antonio
rispondo al suo consulto vedendolo inevaso, nella speranza di farle cosa utile e gradita.

Innanzitutto le dico di essere sereno perchè non bisogna sempre pensare a male quando le ghiandole reagiscono. Loro sono "i soldatini" a difesa delle infezioni e s'ingrossano per difenderci dalle stesse.

Le ghiandole difendono varie zone del corpo; quindi se ci sono problemi influenzali o infiammatori locali che riguardano orecchio, gola, bocca (anche denti cariati..), e perfino la pelle del volto (foruncoli schiacciati ed infiammatisi..) le ghiandole del collo, della mandibola o vicino l'orecchio (insomma i soldatini dei vari territori), si allertano e si gonfiano.

Nella giovane età inoltre come la sua, sono frequenti le infezioni di mononucleosi, in cui i linfonodi reagiscono vistosamente. La mononucleosi è detta "malattia del bacio", si trasmette così o con la conversazione ravvicinata, è del tutto benigna, autolimitante; i linfonodi se ne vanno dopo 15-20 giorni ma possono durare anche di più.

Non prenda antibiotici se non ci sono motivi seri. Aspetti con serentità, ed eventualmente faccia le analisi, così eviterà di stare in ansia quando non ne vale la pena!

Non la spaventerà anche un aghetto..spero!
la saluto cordialmente e le porgo gli auguri di Buona Pasqua

Agnesina Pozzi
[#2] dopo  
Utente 611XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille Dr.ssa attendero un po grazie ancora e Buona Pasqua anche a lei..
Antonio Renna