Utente 267XXX
Gentili dottori, il mio problema inizialmente era una malocclusione di terza classe. Per cercare di curarla ho messo l'apparecchio ai denti a 21 anni circa, purtroppo tardi, e l'ho tenuto per tre anni. All'inizio sembrava che tutto andasse bene, ma verso la fine del trattamento la mia mandibola ha iniziato a spostarsi con esito devastante. Mi sono iniziati dolori di ogni tipo, esteticamente sono cambiata in peggio e a causa della grave malocclusione e della mia allergia al nichel, mi è pure venuta una gengivite che non ne vuole sapere di guarire e sono spesso preda di infiammazioni. Tutto ciò anche se subito dopo aver tolto l'apparecchio, ho iniziato una nuova terapia con uno gnatologo e poi con un altro ortodontista dello stesso team. Risultato? Dopo altri tre anni di trattamento, che comprende prima byte, poi apparecchio interno e poi apparecchio, ho gli stessi problemi e quando mi guardo allo specchio non mi riconosco. Tra l'altro la mia mandibola è ancora storta e non so se mai riusciranno a rimettere tutto al suo posto. Vedo che le due arcate dentarie sono asimmetriche e mi sembra davvero impossibile sperare in un risultato soddisfacente. Mi sono anche rivolta ad un altro dentista per avere un consiglio, e secondo lui l'unico modo per scongiurare l'intervento chirurgico sarebbe quello di togliere almeno due denti dall'arcata inferiore in modo da fare spazio. Il punto è questo: quando l'ho proposto al mio dentista, lui mi ha detto che a questo punto del trattamento sarebbe stato come ricominciare tutto daccapo e che forse avrei dovuto fare un altro preventivo, considerando che però devo ancora pagare metà del prezzo pattuito e che per la fine del trattamento ci vorrà ancora circa un anno. Io vorrei sapere se ho il diritto di insistere su questa cosa, senza che però si pretenda da me che io debba pagare il doppio di quello che avevamo stabilito all'inizio, che già di per se non era per niente poco. Nel caso non accettassero la mia proposta cosa dovrei fare, rivolgermi a qualcun'altro? E se volessi terminare il trattamento a questo punto, perché non sono soddisfatta, dovrei comunque finire di pagare la somma che avevamo concordato all'inizio? Se non riesco a risolvere adesso questo problema, ho paura che l'unica soluzione per me sarà l'intervento chirurgico. A tal proposito vorrei anche chiedervi se potreste consigliarmi qualche centro o professionista famoso in questo campo, in tutta Italia. Spero di essere stata esauriente e che potrete aiutarmi in qualche modo, perché non so davvero cosa fare. Vi ringrazio in anticipo per la risposta! Cordiali saluti!

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, le malocclusioni di terza classe , se legate ad una eccessiva crescita della mandibola e ad una forte contrazione della mascella, se diagnosticate in età adulta necessitano di trattamento chirurgico associato a quello ortodontico.
Il tentativo per via puramente ortodontica può essere effettuato in casi border, ma il rischio di complicazioni a livello dell'Articolazione Temporo Mandibolare é elevato.
Non credo, purtroppo, che via rete si possa dire di più, tantomeno sulla proposta delle 2 estrazionoi inferiori, che costituiscono un compromesso di esito comunque incerto.
Quello che mi sentirei di dire con tranqullità é che, in presenza di una chiara disfunzione dell'ATM il trattamento deve ripartire dalla ricerca di una postura mandibolare che elimini la sintomatologia disfunzionale ("dolori di ogni tipo") prinìma di qualunque decisione ortodontica e, a maggior ragione, chirurgica.
Cordiali saluti ed auguri
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Francini
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MESSINA (ME)
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Gentile paziente,
per un eventuale intervento chirurgico, considerata anche la sua città di residenza,mi sento di consigliarle il prof. De Ponte, presso Chirurgia Maxillo Facciale del Policlinico Universitario Di Messina.
Per il resto mi associo a quanto già le ha detto il collega dott. Bernkopf.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Cari dottori, vi ringrazio molto per la tempestiva risposta. Io non nego di aver fatto lo stesso ragionamento, ma considerando che al momento soffro di anemia e che ho molta paura dell'intervento chirurgico, volevo prima fare questo tentativo dell'estrazione di due denti dall'arcata inferiore. Inoltre ho anche un dente del giudizio non ancora uscito che mi sta dando dei problemi e sul quale si dovrebbe intervenire in qualche modo, per cui pensavo che potesse essere un'occasione per prendere in considerazione l'idea dell'estrazione. Anche perché mi sembra di aver capito che, prima di poter fare l'intervento, i denti devono comunque tornare alla loro posizione originaria, o mi sbaglio? Per tutti questi motivi, potreste darmi un consiglio su come dovrei comportarmi con il mio attuale medico, su come potremmo trovare un punto d'incontro?
Grazie mille ancora! Spero vorrete dedicarmi ancora un pò del vostro tempo! Cordiali saluti!
[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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PARMA (PR)
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Gentile Paziente, credo che il prossimo passo sia un consulto con un chirurgo maxilo facciale: probablmente il suo dentista sarà in grado di suggerirgliene uno di sua fiducia, altrimenti si informi su chi, dalle sue parti, si applica ai problemi ortognatodontici-chirurgici. E' probabile che le opinioni sulle estrazioni siano discordanti.
Cordiali saluti ed auguri