Utente 217XXX
Gentili Medici,

siccome pratico sport a livello intenso (ciclismo) ho eseguito in questi giorni una visita sportiva agonistica presso il centro di Medicina sportiva della mia città.


Questo è l'esito del test da sforzo al cicloergometro :

"Test eseguito sino al raggiungimento del 93% della frequenza cardiaca massima teorica al 2' di 250 watts con un VO2 max di 39,20 ml/kg/min. (fitness cardiorespiratorio "buono" sec. Cooper Institute)
Sporadica (due) extrasistolia atriale all'inizio del test ed in recupero avanzato.
Non alterazioni dell'elettrocardiogramma.
Normale risposta pressoria in corso di esercizio e del recupero.
Non sintomi. "


Il medico ha detto che è un buon risultato e mi ha confermato l'idoneità. Premetto che soffro di extrasistole da quando avevo 18 anni (sono un tipo ansioso) ed un Holter 24H ne aveva contate a suo tempo 3300 (sopraventricolari). Già allora il cardiologo mi rassicurò dicendo che ero sano e che non c'era nulla di cui preoccuparsi. Non mi sono perciò soffermato durante questa ultima visita a chiedere il significato dell'extrasistolia rilevata perciò vorrei chiedere a voi che significato hanno queste due extrasistole atriali rilevate durante il test da sforzo.

Qui riporto anche un'immagine in cui si vede l'extrasistole apparsa in fase di recupero :

http://s4.imagestime.com/out.php/i771199_3.JPG

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Le confermo che il Suo test da sforzo rientra nei limiti della normalità e, limitatamente alle informazioni fornite, non si rilevano elementi che controindichino l'attività sportiva.
Colgo l'occasione per ricordarLe che nelle linee-guida del Sito vi è un punto che recita: "non inviare immagini diagnostiche e non allegare link a immagini o documenti esterni al sito: non possono essere fatte valutazioni via internet di esami diagnostici".
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 217XXX

Iscritto dal 2011

La ringrazio dott. Fedi per la sua risposta.

Vorrei porle ancora un quesito : portare il cuore durante l'allenamento a frequenze molto elevate può in qualche modo danneggiarlo, anche se questo è sano e ha superato la prova d'idoneità ? Ha senso imporsi di non superare certe frequenze come margine di sicurezza ? E se si quali ?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Esistono diversi programmi di allenamento, differenziati per le varie discipline sportive, che si basano appunto sull'andamento della frequenza cardiaca (per maggiori chiarimenti si rivolga ad un allenatore professionista).
Da cardiologo posso dirLe che la Sua frequenza cardiaca massimale teorica (da non superare se non per pochissimi istanti) è pari a 186 battiti al minuto, e la frequenza comunemente considerata "allenante" in un soggetto non agonista è pari a circa il 70-75%, cioè all' incirca 130/135 battiti al minuto.
Cordiali saluti