Utente 268XXX
Buongiorno Gentilissimi Dottori,
a causa di un dolore quando cammino e quando sono sotto sforzo (esempio esercizi in palestra) sotto la costola a destra il medico mi ha consigliato di eseguire una ecografia. Il 03.01.2012 ho eseguito l’ecografia del fegato e delle vie biliari con seguente referto:
fegato regolare per volumetria ed eco struttura. Non evidenti focalità nodulari. Colecisti con formazione litiasica di 1.1 cm. Vie biliari non dilatate. Come di norma il pancreas, la milza ed entrambi i parenchimi renali.

Il mio medico mi consiglia di asportare la colecisti in quanto sintomatica (ho anche problemi digestivi, con nausea). ma non soffro di coliche. Volevo avere un vostro parere e se è il caso di rivolgersi ad un centro specializzato in tale asportazione. Preciso che sono una ragazza e ho 30 anni. Già precedentemente operata per cisti endometriosica e ora assumo la pillola estinette.Ringrazio tutto la staff di Medicitalia per la vostra risposta. saluti

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'asportazione della colecisti è indicata per l'appunto quando la presenza di calcoli sia "sintomatica".
Nel Suo caso si tratta di stabilire con certezza se i disturbi lamentati siano con certezza attribuibili a questa condizione.
Nel caso si propenda per l'intervento è opportuno che concordi con il Chirurgo e l'Anestesista la sospensione della pillola in tempo utile (uno o due cicli almeno).
L'intervento di colecistectomia videolaparoscopica viene eseguito normalmente in tutti i reparti di Chirurgia.
[#2] dopo  
Utente 268XXX

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La ringrazio dottore per la rapida risposta.
si infatti il mio medico di base mi ha nel frattempo anche prescritto una colonscopia ed esami delle feci per vedere se cè una infezione in atto che possa dare questi distrubi. preciso che sono una persona molto ansiosa e spesso attribuivano tali sintomi al colon irritabile. Lei mi suggerisce un'esame in particolare per capire se è effettivamente attribuibile alla colecisti?
La ringrazio nuovamente per la sua disponibiltià e professionalità.
cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Mi sembra che il Suo Medico La stia guidando in maniera corretta.
Vanno ovviamente eseguiti anche test ematochimici di valutazione della funzionalità epatica.
[#4] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio nuovamente Dott.Piscitelli per la risposta. Si eseguirò in effetti anche gli esami della funzionalità epatica una volta eseguita la colonscopia.
Desideravo anche metterla al corrente che essendo stata in precedenza operata per endometriosi purtroppo di 3 grado, dove però ho ancora dei focolai residui (nel setto retto vaginale) dove 5 anni fa, non hanno avuto il coraggio di intervenire, ma si sono limitati a eliminare la ciste endometriosica dell'ovaio di 5 cm, la situazione ad oggi quindi per intervenire anche a causa delle aderenze può essere piu complessa? si tratta infatti di una pelvi non piu vergine a livello di interventi.
pensavo nel caso in cui dovessi decidere di operarmi la colecisti, di farmi seguire da un centro altamente specializzato anche per eliminare i focolai del setto retto vaginale visto l'esistenza del rischio di perforazione e quindi della colostomia con quidni rincanalizzazione dell'intestino (ed eventuale altro intervento).
purtroppo il focolaio del setto retto vaginale mi da dolore durante la defecazione e durante i rapporti sessuali profondi. ho aspettato ad eliminarlo in quanto con la pillola riesco a mantenere sotto controllo i sintomi..ma se devo operarmi la colecisti dovrò affrontare anche questo...
[#5] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dottore, avrei bisogno di un chiarimento: sono rimasta in gravidanza a giungo che poi purtroppo è terminata con un aborto. nel frattempo ho però ripetuto la ecografia addome completa da dove risulta che il calcolo è stabile. potrebbe procurarmi problemi per una eventuale gravidanza futura? qualcuno mi suggerisce di cercare subito una gravidanza e poi di asportarlo. altri invece il contrario...io mi sento di seguire la prima teoria...perchè comunque il calcolo apparte il dolore quando cammino non mi da altri disturbi..almeno credo...lei cosa mi suggerisce? grazie saluti
[#6] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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L'insorgenza di coliche o altre complicazioni correlate con la litiasi colecistica è purtroppo imprevedibile.
Nel Suo caso, una volta esclusa la diversa origine dei sintomi (che per la verità sembrerebbero alquanto atipici) e stabilita l'indicazione all'intervento, potrebbe essere più razionsle la colecistectomia preventivamente.
[#7] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
si in effetti il dolore è atipico. però è presente solo quando cammino con un senso di affaticamento e poi nemmeno sempre. io ho svolto anche una esofago-gastro duodenoscopia il 11/02/2014 con il seguente referto:
esame condotto via nasale, narice dx fino al duodeno II porzione.
esofago nella norma.
non lesione di rilievo in stomaco e duodeno.
istologia: lieve gastrite cronica. negativa per ricerca H.P
mucosa duodenale con villi normoconformati e rapporto villo/ cripta conservato.
nella norma numero di linfociti intraepitiliali.
[#8] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
invece di seguito il referto dell'eco addome completo del 11 agosto 2014:
fegato nei limiti morfo- volumetrici ed ecostrutturali
colecisti normo-distesa, nel suo lume è riconoscibile calcolo unico di circa 1 cm.
non dilatate le vie biliari intra ed extra- epatiche.
pancreas e milza nei limiti.
reni in sede, di regolare dimensione con spessori parenchimali conservati.
non dilatate le cavità escretrici urinarie, bilateralmente.
non adenopatie retro-.peritoneali.
vescica bene espansa con pareti nette; non inclusi endoluminali.
utero retroverso, nei limiti dimensionali.
[#9] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Valutare un'origine muscoloscheletrica o posturale (rachide) ?
[#10] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
ma in realtà ci avevo pensato anche perchè da circa 5 mesi ho un dolore persistente alla spalla destra che si iradia fino al braccio.. mi hanno prescritto sia una RMN alla spalla ma anche alla cervicale..
[#11] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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È quello che avrei fatto anch'io.
[#12] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottore, ho eseguito nuovamente ieri l'ecografia addominale e il calcolo alla colecisti è aumentato a 2,1 cm. comè possibile in soli 6 mesi? l'ultima ecografia risale ad agosto 2014.. nel frattempo ci sono state delle variazioni nella mia vita e cioè ho sospeso la pillola ho cercato una gravidanza che purtroppo è esitata in aborto. ad oggi sono nuovamente alla ricerca di una gravidanza..ma a questo punto non so se con un calcolo di queste dimensioni potrebbe essere rischioso e converebbe prima rimuoverlo (sempre se non sono già in gravidanza)........ attendo un suo gentile riscontro, cordiali saluti
[#13] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Le dimensioni del calcolo, entro certi limiti, non sono determinanti ai fini prognostici.
Resta il problema di correlare con certezza i sintomi alla sua presenza.
Verificata questa possibilità non posso che concordare con quanto espresso dai Colleghi in altro consulto.
http://www.medicitalia.it/consulti/Gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/456661/Calcolo-colecisti