Utente 217XXX
Buona sera,
ho un genitore a cui è stata diagnosticata la cardio-vasculopatia, nelle arterie carodidee dx e sx, con una riduzione del flusso rispettivamente del 34% e del 36%.
Volevo sapere se esistevano delle terapie per curare questa patologia.
Bisogna agire chirurgicamente o solo con terapie conservative??
Potrebbe essere utile fare una risonanza magbetica con doppler per vedere meglio il flusso sanguigno??
Potrei avere delle informazioni in più al riguardo, su come curarla, rallentarla etc

Ps: fino a poche settimane fa era un fumatore abbastanza accanito(1- 1 1/2 al di sigarette)
Cordiali saluti e grazie in anticipo

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Prof. Ugo Bertoldo
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Buona sera,

il suo genitore presenta una vasculopatia delle carotidi, conseguenza dei danni del fumo, e di altri fattori di rischio eventualmente presenti, quali ipertensione arteriosa, aumento della colesterolemia e dei trigliceridi, diabete, ecc.

Con i limiti della consulenza a distanza, gli elementi che lei ci fornisce ci permettono di escludere patologie carotidee da trattare chirurgicamente. Le percentuali di stenosi delle carotidi non sono , al momento, pericolose.
E' comunque mandatorio sospendere il fumo, controllare i fattori di rischio di cui sopra, e programmare controlli periodici con ecodoppler delle carotidi.
Si rivolga al suo curante , che valuterà se sottoporre il paziente ad altri accertamenti (cardiologici , controllo dell'aorta e delle arterie degli arti inferiori, ecc)


Un cordiale saluto