Utente 631XXX
Salve qualche settimana fa ho avuto rapporti orali reciproci con eiaculazione non protetti con una ragazza, che conosco decisamente da poco. La settimana successiva ho avuto una strana febbre di un solo giorno, con interessamento della gola e delle orecchie. Il medico mi ha detto che si trattava di otite catarrale. Non mi sono spaventato più di molto, perchè sono un motociclista e in quei giorni avevo preso acqua e freddo. Contestualmente a questo evento mi sono spuntate due strane bolle sul fusto del pene, con punta bianca, che sono sparite nel termine di due settimane circa, e mentre sparivano queste due ne sono comparse altre tre di forma più piccola, ma senza punte bianche. Erano piuttosto dure, e di colore rosso, e davano un po di prurito. Sono comparse due sul pube e una subito sotto l'ombelico. Unitamente a questo ho notato un fastidio agli inguini, una specie di dolore fisso, che si estende anche ai muscoli delle gambe e soprattutto dell'interno coscia, ed anche un po al basso addome. Il mio medico dice che le bolle potrebbero essere un eritema, e il dolore inguinale e testicolare è dovuto ad uno stiramento dei tendini. Io onestamente sono rimasto un po perplesso di questa diagnosi. Potrebbe trattarsi di una malattia più seria??? Tipo malattie veneree, o addirittura un infezione da hiv?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

la risposta alla sua domanda è SI: potrebbe trattarsi di una situazione significativa (non maligna) relativa ad una Malattia Sessualmente Trasmissibile, tra cui la patologia da POX viridae (molluschi contagiosi) dovrà essere fra quelle escludibili per mezzo della Visita specialistica VENEREOLGOICA (con l'esperto di cute e mucose genitali nonchè di MST) che la invito a produrre in tempi brevi.

nel frattempo il consiglio dell'astensione dei rapporti sessuali.

cari saluti

[#2] dopo  
63145

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La ringrazio per la sua risposta. Mi sottoporrò a visita quanto prima.

Ultime domande in merito alla questione:

C'è una cura definitiva per questi molluschi contagiosi?
Quanto dura il periodo di cura?
Il contagio avviene solo per contatto?
Posso escludere che si tratti anche di qualcosa di più serio, tipo infezione da HIV?(premetto che non ho riscontrato altri sintomi all'infuori di quelli citati sopra, tipo ingrossamento di altri linfonodi o strane sitiazioni)

Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Si esiste la cura definitiva, ma prima di parlare di terapie od altro, è necessaria la diagnosi che va effettuata dal dermatologo venereologo.

cari saluti

[#4] dopo  
63145

dal 2008
Salve dottor Laino, ho fatto ieri la visita da uno specialista venerologo. In effetti si tratta di molluschi come anche lei aveva detto.
Ci sono delle cose che vorrei chiederle, visto che non ho trovato risposte soddisfacienti.
Il contagio può avvenire anche per contatto di tipo non sessuale??? Per esempio toccando una superficie infetta e poi toccando subio dopo una parte del corpo???
Nel mio caso si è trattato solo di rapporto orale, come è potuta avvenire la trasmissione??? Il mollusco si può annidare anche nelle mucose della bocca???
I dolori che avevo ai muscoli dell'interno coscia e tendini e i fastidi che avevo agli inguini e ai testicoli sono sintomi tipici di questo virus? o sono da attribuirsi ad altra patologia?
In questi giorni, pur non avendo ancora rimosso i molluschi, ho notato una notevole diminuzione del dolore e del fastidio, come mai???
E' normale questa cosa???
Tanti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Bene, la nostra ipotesi telematica era corretta:

lei ha fatto la cosa migliore aderendo ai nostri consigli.
Pero' tutte queste domande suppletive mi lasciano un po' perplesso:

perche' non le ha effettuate direttamente al Venereologo ??
La visita Venereologica come tutte le altre visite specialistiche non serve soltanto ad una DIAGNOSI ma deve servire al paziente per comprendere le motivazioni di quella diagnosi e tutti gli aspetti che ingenerano dubbi:

pertanto - e credo comprendera' quello che le sto dicendo - questo servizio ha gia' fatto quello che doveva: ORIENTAMENTO TELEMATICO NON VINCOLANTE AL PAZIENTE - Essom non puo' quindi surrogare o complementare (in questo caso non c'e' alcun spazio integrativo)quello che di elettivo e' stato gia' iniziato, ovvero la visita Venereologica ed il rapporto Medico - paziente: al prossimo consulto chieda i suo diritto tutto quello che la fa permanere in questo stato di (grande) dubbio.

cari saluti