Utente 615XXX
Buongiorno,
so che è una domanda già fatta altre volte ma in questo caso non chiedo una diagnosi (in teoria mi è già stata fatta) ma piuttosto vorrei sapere se c'è qualche trattamento che posso provare visto che fino ad oggi non ho avuto risultati.
Circa una decina di anni fa hanno cominciato ad apparirmi sul glande delle piccole macchioline rosse. In quel periodo avevo una compagna fissa e non usavamo precauzioni. Lei non aveva nessun tipo di disturbo e anch'io, aldilà del fattore estetico, non avevo nessun tipo di prurito/bruciore/fastidio. Solo queste piccole macchioline che, nel giro di qualche giorno scomparivano lasciando però la pelle leggermente desquamata. Ovviamente sono andato subito dal dermatologo che mi ha diagnosticato una dermatite seborroica (tutto questo solo guardandomi, senza esami più approfonditi oltre a quelli ematici). In ogni caso sono passati oltre 10 anni ed in effetti non ho avuto nessun altro tipo di problema nè ho contagiato le mie successive partner (inizialmente pensavo potesse essere candida) per cui non ho mai dubitato di tale diagnosi. In questi anni le macchie hanno attraversato periodi di remissione e altri di recrudescenza, penso in linea con quanto accade generalmente con le dermatiti. Ultimamente le macchioline sono diventate più numerose e noto anche che impiegano molto più tempo per scomparire. Mi rendo conto che, visto che non ho nessun tipo di disturbo, il problema sia principalmente "estetico" però mi piacerebbe sapere se posso contare su qualche nuovo farmaco (o magari anche vecchio...). L'unico farmaco che fa ritornare la situazione alla completa normalità nel giro di tre giorni al massimo (completa scomparsa di ogni macchia) sono le pomate all'idrocortisone ma so che è sconsigliato nelle dermatiti e infatti non ne faccio uso da anni. Per il resto ho provato un po' di tutto, da creme idratanti a pomate allo zinco ai preparati galenici come la Pasta di Lassar, ma senza risultati evidenti. E' il caso di provare qualcos'altro o è meglio che mi rassegni? (tengo a precisare che questo "problema" non condiziona la mia vita e ci convivo abbastanza tranquillamente, è solo una leggera seccatura. Ma se si può fare qualcosa, perchè non farlo?).

Grazie per l'attenzione e per l'utilissimo servizio che offrite.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente, forse sarebbe il caso che passati dieci anni si faccia nuovamente visitare dallo specialista Venereologo per confermare, oppure riformulare, una diagnosi fatta tanti anni fa.In sede telematica senza visione diretta facciamo davvero fatica a confermare ciò che dice anche perchè tale distretto è interessato da svariate patologie alle quali talvolta si arriva(diagnosi), dopo vari accertamenti.Darle terapie alla cieca può recarle più danni che benefici e l'uso del cortisone vita natural durante, non è certo consigliabile per via degli effetti collaterali che ciò comporta.
Cari Saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Concordo sulla necessità diagnostica nella sede Venereologica, l'unica che potrà esitare in un quadro chiaro della sua situazione, per la sua salute e serenità.

lieti di riaggiornarci dopo la stessa.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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www.latuapelle.it